Ci sono persone che pensano che preoccuparsi sia una cosa giusta. Secondo loro solo chi si preoccupa è una buona madre. Io penso che sia infondo un’incapacità, un disagio, una disfunzione. Ma dove si trovano gli strumenti per guarire?

Ci sono persone che pensano che preoccuparsi sia una cosa giusta. Secondo loro solo chi si preoccupa è una buona madre. Io penso che sia infondo un’incapacità, un disagio, una disfunzione. Ma dove si trovano gli strumenti per guarire?
Un bambino nasce con 10 miliardi di neuroni e passa i primi 3 anni della sua vita ad aggiungere miliardi di connessioni neurali. Tanto per intenderci un bambino di 6 anni ha un cervello due terzi quello di un adulto ma…
Ai bambini piccoli potremmo far fare di tutto: insegnargli a leggere e lo farebbero, raccontargli la storia delle scoperte scientifiche e ascolterebbero interessati, potremmo anche dargli premi e punizioni e si adeguerebbero. Ma qui non si fa nulla di tutto ciò.
Cosa pensereste se vi dicessi che i nostri figli diventano dei bulli perchè imitano gli adulti che subiscono o fanno mobbing in famiglia e al lavoro?
Cosa incontrano sulla loro strada i ragazzi per arrivare a pensare che usare la violenza sia la giusta avventura da vivere? Non c’è davvero altro che possa ispirarli? E noi adulti cosa portiamo loro incontro quotidianamente?
Cosa incontrano sulla loro strada i ragazzi per arrivare a pensare che usare la violenza sia la giusta avventura da vivere? Non c’è davvero altro che possa ispirarli? E noi adulti cosa portiamo loro incontro quotidianamente?
Cosa c’entra una sana educazione al movimento con la capacità umanissima di commuoversi? Apparentemente nulla… Ma proprio per questo motivo la questione si fa ancor più avvincente.
Fino a poco tempo fa erano sopratutto gli ottimisti armati di ironia a prevalere: cosa puo’ farci di male internet se non arricchirci di tantissima insperata conoscenza?
Mi sono sempre chiesta perchè si studia la storia, a cosa serve. Non c’è qualcosa di più utile da imparare che non una sfilza infinita di date e accadimenti?
Nell’epoca della libertà totale ci si è ridotti a far quel che si vuole senza vincoli nè debiti e quindi a lasciar fare i propri figli, o alunni, nell’apparente pieno rispetto delle libertà individuali.
Poter scegliere è un gran privilegio, serve un sacco di concentrazione e di energie per sapere cosa si vuole davvero Soprattutto quando si pensa che sbagliare sia reato.
Da dove viene la scrittura? Perchè è importante disegnare e non solo colorare spazi chiusi, elementi di pedagogia steineriana applicato alla prima elementare.
Cosa serve davvero ai bambini piccoli per crescere? Quali sono gli stimoli necessari per il suo sviluppo e quali le attività che gli proponiamo solo per tenerli impegnati?
Esiste la dipendenza da tecnologia? Pare di si. Ma non è ancora chiaro se saranno i nativi digitali a soffrirne oppure la generazione precedente, la nostra, ovvero quella per cui la tecnologia è l’uovo di Colombo.
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