Cosa è davvero importante per te? Un modo per non tergiversare

non tergiversare: cosa è davvero importante per te?

Avere una vita più semplice non vuol dire nulla: dipende da cosa ti sta stretto, cosa vuoi semplificare e come intendi farlo. Per me Vivere Semplice ruota intorno a 3 punti fondamentali:

  • eliminare oggetti, pensieri, rapporti: tutto ciò che non è essenziale
  • evitare il caos e cercare la quiete, stare in armonia con gli altri
  • impegnare tempo ed energie facendo ciò che è più importante per me.

>>>>>>>Si, ma cosa è davvero importante per me? Questa è la domanda fondamentale che prima o poi dobbiamo sederci e affrontare. Non posso continuare ad essere vaga, a parlare di strategie senza mai arrivare al core business: devo dirlo a me stessa cosa è importante.

Tutto è importante equivale a nulla è importante.

Sono molte le cose che voglio ottenere semplificandomi la vita? Troppo vago: tutto = nulla. Devo avere il coraggio di scegliere.

Vorrei sbarazzarmi degli impegni che mi annoiano e mi frustrano e avere molto più tempo per fare quello che mi piace.

>>>>>>Si, ma cosa mi piace fare?

Ho capito una cosa essenziale: bisogna fare spazio perchè le cose che amiamo fare, quelle che sono importanti per noi, si manifestino. Ecco perchè sbarazzarsi di impegni, oggetti, pensieri e scadenze è cosi importante: ho bisogno di fare spazio per trovare quello che c’è là dietro.

Ecco perchè la noia, il vuoto, il niente sono cosi importanti. Non sono parole, sono fatti! Come fai a fare spazio se hai sempre qualcos’altro da fare, da dire, da imparare?

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Originariamente scritto il 19 giugno 2014

2 Commenti per questo post

  1. L'angolo di me stessa ha scritto:

    Com’è vero!! Quando si è sempre di corsa si perdono tante cose, tanti momenti, si perdono attimi preziosi e non ci si riesce a districare.
    L’ultima frase bisognerebbe scriverla a carattere cubitali e attaccarla sul frigorifero!

  2. stefania maronese ha scritto:

    Esiste un ozio dissipativo, alienante, che ci fa sentire vuoti e inutili. Al contrario, esiste un ozio attivo, che ci fa sentire liberi e che è necessario alla produzione di idee, così come le idee sono necessarie allo sviluppo della società. Oggi che la maggior parte della fatica manuale è eseguita dalle macchine, ci è maggiormente richiesto di essere fantasiosi e innovativi. Si marcia verso un futuro in cui si lavorerà meno e meglio, in cui, grazie alla tecnologia, potremo gestire nella maniera più efficace lo spazio e il tempo. Questo libro, ripercorrendo le grandi svolte epocali della nostra storia, dimostra che questo futuro è già presente.
    (Domenico De Masi)

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