Living the good life

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Navigando in giro per la rete ho trovato questa copertina di libro. Si intitola “Come una famiglia può cambiare il mondo a partire dal suo praticello dietro casa..” Quando trovo libri come questi online mi dico: “vedi? non sono matta a pensare che lo stile di vita di una famiglia possa contribuire a cambiare i destini del mondo”.

Ci sono molte famiglie in giro per il mondo che ci credono . Molte di loro oltre ad essere ottimiste, coraggiose e felici sono anche famiglie incredibilmente belle. Guardando i loro blog e le loro foto traspira quella gioia di vivere e quella voglia di fare che sento molto presente nella vita della nostra famiglia. Ma non solo. C’è una certa estetica della gioia di vivere che mi corrisponde profondamente. Non è apparenza. Credo seriamente che il bello sia parte integrante del buono. E sono certa del fatto che lasciarsi ispirare dalle cose belle alla lunga instilli un certo gusto per la vita che diventa parte di te. E’ come se sorgesse un talento che non avevi, solo per osmosi.

Ecco cosa ho trovato: le foto di Alicia alias Myfly pittrice di murales e fotografa; Amanda, alias Soulemama autrice di “The Creative Family“, un libro bellissimo su come incoraggiare l’immaginazione e nutrire le relazioni familiari attraverso il fare insieme, è anche lei una bravissima fotografa e riesce a fare mille cose meravigliose tra cui per esempio il mobile di panpepato recensito nientemeno che su Apartment Therapy, uno dei più autorevoli siti di “proudly home-made” nella sezionecreative family home.design.children.
Anche Amanda ha figli e anche lei non ha problemi ad ammettere che è una fan di Marta Stewart (mentre invece io anche se non posso competere con il loro stile un po’ me ne vergogno di andare a sbirciare il suo americanissimo stile). Eventualmente mi vanterei di più di frequentare siti finnish, svedesi o al massimo canadesi, ma gli americani non riesco proprio ad invidiarli anche se a volte hanno stile da vendere….

cuscino per spilli di stephaniePoi c’è Stephanie di Little Birds. Lei tiene un vero e proprio visualblog e le sue foto hanno uno stile speciale.
Guarda qui>>
Lei è anche sartina e ha un gusto meraviglioso l’accostamento di colori, materiali e fantasie. Anche negli arredi della casa non scherza. Guardate che meraviglia questa cameretta, sembra una rivista di arredamento invece è solo casa sua….cameretta.jpg

Ecco, per lei e la sua amica Mav di Port2port sono pronta a contraddirmi anche subito: nonostante siano americane le invidio. (nel migliore dei modi in cui si possa invidiare e avere gratitudine per una giovane donna che come me c’era di circondarsi di bellezza).

Il loro progetto si chiama 3191 che significa molto romanticamente che loro si trovano a 3191 miglia lontane dal mondo, sperdute tra Portland/Oregon e l’altro Portland quello del Maine, nel cuore degli Stati Uniti.
Loro hanno classe da vendere, si svegliano presto e fotografano in tandem le loro mattine. Poi le confrontano senza commenti, senza inutili parole, cosa fai-che tempo fa li-
come stai-quanto costa-che ore sono-che succede-che si dice-chi ci crede (come dice una delle ultime canzoni di lorenzo cherubini) ..

Ma torniamo ad Amanda, più leggo di lei e più dico: vedi, allora ci sono persone con cui condivido un certo “destino creativo”!!.
Amanda, la stessa Amanda ha anche partecipato al numero invernale di Small Magazine, una rivista online che leggo e amo da tempo. Inoltre scopro che anche lei è del Portland, Maine, Usa. Conoscerà forse Mav? E perchè due persone meravigliose come loro invece di vivere in uno sperduto paese di 100.000 anime nel freddo e gelido gotico Maine non abitano nella chiassosa e sciatta, modernissima Roma? Si Roma è moderna nel senso peggiore del termine. Solo i turisti e i bambini alzano lo sguardo e notano gli angeli di Castel Sant’ Angelo. Solo gli estranei hanno occhi per i capolavori dell’arte e dell’architettura. I romani sono tutti pizza-al-taglio e camicie bianche, fintamente rilassati, tutto il giorno al telefonino. Senti per le strade di Prati donne avvocato gridare “No, no e no” a qualcuno dall’altra parte della cornetta, oppure vedi al mercato donnone in carne con il decoltè senza vergogna e i labbroni decorati con i rossetti più scadenti, niente classe, niente stile. (mi scuso con tutti gli altri romani, quelli buoni e mi scuso per la divagazione.)

mum1.jpgConcludo con Sew, mama, Sew! (Cuci mamma cuci!) un progetto di Kristin e Beth due amichette mum2.jpgamanti delle stoffe e dei tessuti, che ogni mese producono dei veri e propri speciali tematici per confezionarsi in casa borse, grembiuli, abiti e oggetti meravigliosi per mamme e bambini. Ecco qui un tutorial per cucire dei sacchettini di riso caldo e profumato da mettere sotto il collo. Il titolo è Rice heat Therapy bag tutorial ovvero: come un banale sacchetto di riso può diventare un oggetto di terapia. Prendi del riso mescolalo leggermente con dell’olio essenziale di mandarino, confezionalo con una stoffa preziosissima, accostando dei colori caldi e mettilo qualche minuto al caldo sul termosifone. Quando te lo metti sotto il collo la sua fragranza, mista al potere che hai conquistato nel costruirti da te un oggetto che ora vuoi usare, mista al calore e al piacere che ti procura sfregare la tua pelle contro un tessuto morbido possono essere una terapia paragonabile ad una passeggiata sul prato a piedi nudi, oppure ad una doccia d’estate sotto una cascata di fiume. Sono le piccole cose, quelle che valgono.

Per parlare dell’Italia ho ancora pochi elementi, per adesso ho trovato tanto chiacchericcio ma poco di solido. L’unica con cui ho fatto subito amicizia è Claudia di “La casa nella prateria” torinese trasferita nella campagna svizzera (massima invidia) con 2 bimbi alla scuola waldorf. Non si puo’ proprio dire siano combinazioni!! (complimenti per il nome, La casa nella prateria era il mio telefilm preferito)

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Originariamente scritto il 08 gennaio 2008

4 Commenti per questo post

  1. betta ha scritto:

    Noi forse siamo troppo televisivi e di estetica molto massmediologa, però il nostro sito ve lo segnalo lo stesso, specie ai vostri lettori: http://www.mammenellarete.it

    vi abbiamo inserito anche nei nostri link amici.
    non so se volete farlo anche voi con noi!

    betta

  2. Claudia ha scritto:

    Basta con questi links meravigliosi… 24 ore al giorno non mi bastano per badare ai miei pupi, al marito, alla casa, fare avanti e indietro da Ginevra e… consultarli tutti!!!!

  3. Claudia ha scritto:

    Accidenti… avevo saltato l’ultima parte… poi ho visto sul mio blog (che di solito non è molto frequentato) diverse visite provenienti da qui… che dire… grazie… mi fai arrossire!

  4. Alessia ha scritto:

    Nooo dai non dire che in Italia c\’è solo chiacchiericcio 🙁
    Non siamo tantissime ma stiamo crescendo (piano piano).

    Intanto complimenti per il blog, è splendido e l\’ho già segnalato su uno dei miei blog ma non mancherò di farlo presto anche su quello di craft 😉

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