A cosa servono le malattie esantematiche?

Serviranno a qualcosa le malattie esantematiche?

Questo post è stato scritto nel 2007 quando i miei figli erano piccoli. Ora che sono grandi le mie posizioni sono più moderate di allora ma le riflessioni contenute qui rispecchiano i ragionamenti che in tanti facciamo quando cerchiamo di orientarci. Nonostante i miei due figli grandi abbiano fatto il morbillo ho scelto di fare il vaccino MPR al mio terzo figlio che soffriva di convulsioni febbrili proprio perchè ho visto quanto è stata impegnativa la febbre che hanno sostenuto gli altri figli durante il manifestarsi del morbillo. Questo per fare chiarezza sulla mia posizione attuale.

Una volta quando un bambino aveva il morbillo gli amichetti lo andavano a trovare, cosi ci si prendeva la malattia infettiva e non se ne parlava più. Perchè era meglio farle da piccoli, dicevano…

Parliamo delle malattie esantematiche, una vera sfiga nella vita della mamma che lavora. Oddio la varicella!! E adesso come facciamo? Ragioniamo con calma: se esistono da sempre ci sarà una ragione? Che senso hanno per la crescita e l’evoluzione dei bambini e che senso fare di tutto per evitarle se un senso c’e’ in queste malattie?

Secondo Rudolf Steiner le malattie dell’infanzia sono molto importanti per l’evoluzione dell’essere umano: sono il modo in cui il bambino espelle il modello corporeo ereditato alla nascita dai suoi genitori e afferma il proprio individuale modello (per approfondire leggi un articolo di disinformazione.it ). Una vera e propria emancipazione dal bagaglio genetico che avviene in parte anche attraverso la perdita o meglio l’espulsione dei denti da latte.

****Fermi tutti: stiamo per esprimere alcuni concetti astrusi e strani paroloni come incarnazione e livello animico-spirituale. Questo è il nostro grosso limite lo so, ad un certo punto prendiamo questa strada impervia. Certo non per tutti. Chi sente a pelle che non stiamo dicendo cazzate può continuare a leggere. Per gli altri, scusate, è tempo di continuare il vostro zapping altrove, di mamme blogger ce ne sono tante….

Sappiamo che quando il bambino nasce il suo corpo è la somma dei due modelli ereditati da padre e madre. A livello animico-spirituale il bambino crescendo sente l’impulso a superare questo modello attraverso una trasformazione corporea.

Le caratteristiche delle malattie dell’infanzia come febbre ed eruzione sulla pelle rappresentano proprio la necessità di espellere qualcosa che è tempo di rifiutare, per poter far spazio alla propria corporeità ovvero all’insieme di minerali, grassi e proteine che ci costituiscono. E’ noto infatti che le eruzioni cutanee non sono pericolose, anzi più si manifestano e più correttamente viene superata la malattia.

Con i vaccini invece la risposta immunitaria è solo accennata, ciò significa che non c’e’ modo per il bambino di fare le grandi pulizie di fine infanzia cosi il suo sistema immunitario rimane immaturo e il bambino si accontenterà per tutta la vita di conservare un modello corporeo ereditato senza potersi incarnare fino all’ultimo stadio, cioè nel ricambio, che costituisce la base corporea della nostra volontà.

Questo in senso antroposofico si traduce in scarsa volontà, scarsa voglia di vivere, mancanza di motivazioni e ridotto coordinamento motorio

il settimo annoSe avete un figlio che si appresta ad entrare nel  settimo anno vi consiglio questa lettura. Se volete farvi anche solo una vaga, vaghissima idea di come si affrontano materie come il calcolo o la scrittura in una prima classe alla scuola steineriana  leggetevi questo libro gustoso: il settimo anno di Hermann Koepke. Sapete bene che il mio obiettivo non è dirvi quanto sono bravi quelli della scuola Steiner ma sono mossa dal desiderio di capire e imparare,  verificare sul campo quello che funziona e quello che non funziona con i bambini. E voi che ne pensate?

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Originariamente scritto il 08 ottobre 2013

12 Commenti per questo post

  1. adriana ha scritto:

    di “mamme blogger” ce ne sono tante ma anche di cazzate in giro…. per cui sempre meglio leggere chi cerca di migliorarsi e ti da anche la possibilità di pensarci sù…
    grazie del tuo tempo (e pensiero) messo anche a nostra disposizione

  2. cristina ha scritto:

    Trovo tutto molto interessante, tra l’altro ha una logica spiazzante! Approfondirò con interesse. Grazie…

  3. fede ha scritto:

    mah … tra i miei figli che hanno fatto la varicella a 1 anno e io che l’ho fatta a 15 anni .. cosa devo dedurne, riguardo il far spazio alla propria corporeità?????
    Non so, non mi convince del tutto questo ragionamento sul SENSO delle malattie esantematiche… Comunque ci ripenserò!

  4. jane ha scritto:

    Grazie per questo bel sito.
    Steiner me lo sono studiato e devo dire che non mi convince completamente. Soprattutto non mi convincono i suoi seguaci (mi pare che steiner non abbia mai scritto nulla sull'asilo, perché ai suoi tempi si andava a scuola a 6 enni, ma gli steineriani hanno mille teorie anche sulla scuola dell'infanzia e sul nido…).
    Non mi convince prima di tutto perché per seguire la via steineriana devi avere un bel po' di soldi e poi perché mi sembra tutto un po' troppo fuori dal mondo.
    Così alla fine ho preso alcuni principi che sentivo di condividere e li ho reinterpretati a modo mio 🙂 Sono infatti d'accordo sul fatto che i vaccini inibiscano lo sviluppo del bimbo e che le malattie esentematiche siano momenti di evoluzione e purificazione importanti.
    Complimenti e buona vita
    jane

  5. Cosmic ha scritto:

    bello parlare di malattie infettive ignorando completamente l’esistenza di virus e batteri. certo che se nelle scuole Steineriane i professori di scienze insegnano queste cazzate ai vostri figli, stiamo freschi! ricordo inoltre che per quanto riguarda il morbillo, tanto per fare un esempio, 1-2 casi su mille portano a morte o encefalite, solo che i malcapitati non possono scrivere su un blog quanto la malattia sia stata efficace nell’espellere “qualcosa che è tempo di rifiutare, per poter far spazio alla propria corporeità ovvero all’insieme di minerali, grassi e proteine che ci costituiscono”.

  6. sabrina ha scritto:

    Le malattie esistono cosmicmummy e i casi di morte ci sono. Capisco che non sia un tema semplice ma il punto di vista di Steiner è complesso, argomentato e inedito. Forse qualcuno puo’ essere interessato a conoscerlo. Poi, a dire che sono stronzate, siamo capaci tutti. Forse questo articolo non era per te. Ma grazie per aver dato il tuo contributo

  7. anna paola ha scritto:

    ti ringrazio innanzitutto per questo post molto chiaro che mi aiuta a capire il punto di vista delle persone che la pensano in modo simile. Mi sto avvicinando alla pedagogia steineriana e ne sto applicando i principi con molta soddisfazione nella crescita di mio figlio. Tuttavia questa posizione riguardo i vaccini mi trova in disaccordo. Il discorso della purificazione è affascinante, ma le statistiche sono chiare con le loro percentuali sulle probabilità di decesso. Preferisco un sistema immunitario “immaturo” dopo un vaccino (anche se non sono d’accordo con questa affermazione non suffragata da studi scientifici) al rischio concreto di una morte o gravi danni per una malattia evitabile. Per quanto riguarda le malattie che si ritengono scomparse o molto poco probabili, non bisogna abbassare la guardia, perché il solo miglioramento delle condizioni igieniche non sarebbe bastato a debellarle (come non basta lavarci le mani per salvarci dell’influenza o dal raffreddore d’inverno).

  8. Giada ha scritto:

    Salve a tutti, lo ammetto sono completamente ignorante in materia, perché non conoscevo neanche l’esistenza di queste scuole. Ebbene, mi sono trovata PER SBAGLIO a partecipare con mia figlia di 6 anni alla “passeggiata con le lanterne”, organizzata per la festa di San Martino…di solito sono sempre mentalmente molto aperta alla conoscenza di realtà diverse, ma questa volta, senza neanche sapere dove mi trovassi, non vedevo l’ora di scappare e di portar via da lì mia figlia, tra l’altro impaurita. Sembrava una vera e propria setta, tra bambini tutti con l’aria molto strana e canti non meno strani dei bambini che li cantavano. Sarò ignorante, ma per una volta sono felicissima di esserlo. Mi chiedo cosa faranno e come vivranno quei bambini una volta fuori di lì, come si integreranno fra gli altri esseri umani tanto diversi da loro, essendo solo una minoranza…un padre mi ha raccontato che a scuola non usano penne e matite ma cera, che si lavora tanto sulla mente e che quasi non fanno compiti a casa. Una cosa è certa, a me sembravano tanti soldatini ipnotizati da santoni, e di sicuro con mia figlia non ci metterò mai più piede. Grazie intanto a te per le spiegazioni, non fa mai male la conoscenza!

  9. buffs ha scritto:

    mi chiedo se le discipline ‘fideistiche’ e le pseudoscienze possano evolversi o siano secolarizzate. Al momento quella di cui si parla in questo sito è quella più socialmente pericolosa.

  10. Giusi ha scritto:

    Mi spiace constatare quanta ignoranza ci sia ancora attorno alla figura di Rudolf Steiner, una tra le più importanti personalità della storia spirituale contemporanea. Oltre ad aver fondato l’Antroposofia (la scienza dello spirito) ha dato vita all’agricoltura biodinamica, alla medicina antroposofica, dalle sue indicazioni ai medici e dalle ricerche scientifiche che seguirono nacque la Weleda (che credo conosciate tutti e ne abbiate almeno 1 volta utilizzato i prodotti) e altri laboratori di ricerca che ne applicano i principi. Era sicuramente una mente aperta, un pensiero libero, che con le sue ricerche, le sue conferenze ed i suoi libri fu in grado di indicarci la nuova strada per la crescita umana. La pedagogia steineriana che si pratica nelle scuole Waldorf mette al centro il bambino in tutta la sua interezza, tenendo conto dei suoi tempi e non di performance da conseguire. Mia figlia ha frequentato la scuola Waldorf, dove insegnano ad essere bambini migliori in un mondo migliore, sono bambini normali, forse sembrano strani perché sono gentili e tranquilli, non usano cellulari e videogiochi (non a scuola) in una società dove per essere apprezzati bisogna essere dei bulli. Mia figlia nei pomeriggi ha sempre fatto sport kara-te, canta in un coro e frequenta una scuola per disegnatori di fumetti. E’ normalissima, anzi, fin troppo sveglia. La lanternata di S. Martino si festeggia con canti e luce, appunto delle lanterne, per prepararsi ai lunghi giorni bui dell’inverno che sta per arrivare. I bambini delle scuole costruiscono le lanterne con le loro mani, cantano canzoni e offrono del pane o dei dolcetti, sono più in sintonia con madre natura, come si può dire che sembrano una setta… Quanta cattiveria gratuita. Ma avete frequentato un po’ di più queste scuole, i loro laboratori o chi le frequenta? Avete mai letto un libro di Steiner prima di criticarlo? Io non credo. Meglio forse essere “diversi” come pensate voi, che una massa non pensante che segue il gregge.

  11. veramicol ha scritto:

    ciao Sabrina è sempre bello leggerti ma credo che questo articolo sia veramente fuorviante e pericoloso. Premessa ma perché una malattia rappresenta una sfiga per una mamma che lavora?!e i padri dove sono? mi sembra che hai una visione un filino maschilista della famiglia.Secondo sono affascinanti le teorie di Steiner proprio perché ci riportano a una dimensione spirituale che il materialismo imperante di oggi ha schiacciato. Se poi queste teorietanto belle quanto. antiscientifiche le usiamo così a nostro piacimento mettendo in pericolo la salute altrui mi sembra una scelta francamente egoista
    e incosciente. Parlo. in particolare dei bambini immunodepressi la loro unica speranza di avere una normalità fortunata come quella dei tuoi figli è quella della cosidetta immunità da gregge. Condizione sempre più scarsa a causa di un individualismo esasperato e ignoranza dilagante della nostra società che ha un senso distorto del concetto di libertà.
    Possiamo confuare ciò che ci dice la medicina possiamo ritornare a inventarci una realtà fantastica e curarci dalla maga dallo sciamano dalla fattucchiera come è successo nel medioevo come succede ancora oggi in regioni arretrate del mondo dove i vaccini sono un miraggio e la mortalità infantile altissima.Ma non stupiamoci poi che i bambini ritornino a morire ad avere deficenze mentali danni permanenti agli arti come un secolo fa quando il benessere non c’èra. Francamente un triste futuro per una società mira ad essere sempre più avanzata.

  12. lucia ha scritto:

    Riguardo la festa delle lanterne questo è un rito. Scusate ma nei paesi nordici i riti sono molto più rispettati che da noi. Le scuole steineriane non sono per niente delle sette, ai bambini non si insegna l’antroposofia, sarebbe terrificante!. Invece si rispettano le fasi del bambino e non lo si catapulta nel mondo dell’adulto per la paura che non si adatterà ai tempi. E’ un equivoco, forse molti non lo sanno ma a Silicon Valley nella scuola steineriana ci vanno i figli di dirigenti dell’High tech, colpo di scena, hanno capito che la tecnologia va tenuta fuori il più possibile dal bambino per permettergli il pieno sviluppo di una immaginazione attiva e non passiva. Questo lo aiuterà ad affrontare meglio tutta la nostra sovrastruttura tecnologica. Siamo noi in italia che non abbiamo capito che l’infanzia è una risorsa per tutta la vita e che va salvaguardata il più possibile dall’eccesso di stimoli inutili. In un commento una signora è spaventata e si chiede come si integreranno.. boh davvero le posso dare mille esempi di bambini diventati adulti e laureati nelle più disparate discipline, alcuni al liceo classico hanno mostrato molta più capacità di approfondimento. Esperienza personale, ma dire che l’antroposofia è una setta significa non avere davvero capito niente, certo il processo pedagogico è dell’800 e va contestualizzato e questo va fatto anche per le scuole montessoriane. Ma al contrario di quello che si pensa ai bambini viene insegnato a diventare liberi, liberi nel senso critico, nel pensiero, autonomi.. Sono contenta di averci mandato mia figlia anche se non sono io di certo appartenente a gruppi steineriani, ma il metodo pedagogico è il migliore in assoluto e nel mondo è pieno di queste scuole. Le scuole statali sono istituti dove i bambini vengono istruiti, ma la pedagogia è un mondo e sono quasi soltanto le scuole private purtroppo quelle in cui viene applicata la pedagogia in senso più alto, sia per il figlio che per il genitore. Per quanto riguarda sciamanesimo e medicine beh, la medicina da sempre è molto più vicina all’arte che non alla scienza, perché ha come oggetto l’uomo e richiede qualità empatiche nel medico. Per questo la medicina migliore è quella integrata. Ma se volete continuare a credere a quello che vogliono farvi credere liberi di dormire i vostri sonni tranquilli

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