Combatto una battaglia personale a tu per tu con la paura. Devo partorire tra poche settimane

A tu per tu

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Sono assente si. Combatto una battaglia personale a tu per tu con la paura. Devo partorire tra poche settimane, la notte sguaino la spada e affronto gli spettri, il giorno mi siedo accanto a lei e la contemplo.

Perchè la vita e la morte sono le due facce della stessa medaglia e mettere al mondo significa anche  guardare da vicino le proprie paure. Tutte.

Allora mentre medito e preparo bodini e cuffiette di lana nel cassetto del bebè, mentre ungo pazientemente la pancia  e passo la cera d’api sulla culla di legno a forma di arpa che il mio amico falegname e la sua meravigliosa moglie mi hanno prestato… mi tengo accanto la paura silenziosa e ci contempliamo. Consideriamo la reciproca esistenza. A volte con sguardo sardonico le rido infaccia, a volte la guardo con grandi occhi e prego che il destino sia clemente, anche questa volta.

Nei momenti di lucidità navigo su internet e ho scoperto un bel sito romano, si chiama pagine baby, grafica accuratissima e spriritosa a cura di rana elettrica, una specie di pagine gialle per genitori.

A proposito di genitori ho anche scoperto un sito molto carino si chiama genitori crescono,  anche questo tutto italiano, molti articoli interessanti di pedagogia/educazione e tanti punti di vista diversi ma sempre anche qui accurati.

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Originariamente scritto il 03 novembre 2009

9 Commenti per questo post

  1. sara ha scritto:

    Ci sono passata 5 mesi fa… quando è nato il mio terzo bimbo Lorenzo Tobia…. e mi sembra un secolo.
    La vita è così piena che l’attesa a volte ci mette paura, e durante la notte tutto si accentua.
    Ti sono vicina…
    Complimenti perla tua bella famiglia

  2. Chiara ha scritto:

    In bocca al lupo Sabrina…
    Vedrai che andrà tutto bene… Intanto.. ti mando tanta energia positiva.. e tanti sorrisi!
    🙂

  3. Chiara ha scritto:

    🙂

  4. Valentina B. ha scritto:

    Un bacio…

  5. lasimo ha scritto:

    capisco come ti senti.
    è uno dei vari motivi per cui ho rinunciato al terzo figlio.
    non ce l’avrei fatta un’altra volta ad affrontare tutta quell’ansia e quei brutti sogni.
    ma io sono molto meno forte di te !
    sei agli sgoccioli, forza !

    ti abbraccio.
    simo

  6. mammamichi ha scritto:

    mi sembra di rivivere le mie stesse sensazioni … due anni fa!
    Ti faccio tanti auguri, è da poco che seguo il tuo blog ma mi piacete un sacco! Bravi!

  7. Heidi ha scritto:

    Come non augurarti un grosso “In bocca al lupo”!
    Comunque è quella paura che con la consapevolezza del secondo, terzo figlio ti fa affrontare il parto con più PRESENZA e LUCIDITA’ del primo…perciò benvenga la paura (detta da chi se l’è fatta sotto eh!!)

  8. mabe ha scritto:

    Innanzitutto un grande\"in bocca al lupo\" anche da me, di cuore! Poi ti devo confessare che leggere il tuo post mi ha fatta sentire più \"normale\"… quando ho partorito i miei figli (soprattutto il primo) ero terrorizzata. Intorno a me c\’erano solo amiche/colleghe/conoscenti che \"No, paura no, certo non sai… ma la gioia è più grande dell\’eventuale paura, dolore si ma paura no, ecc.\" Ti giuro che questo aumentava la mia grande paura, perchè pensavo di essere uno dei pochi casi di donna emotiva-paurosa in circolazione… Dunque grazie per il tuo post, di sicuro sarà di conforto ad altre prossime mamme… Aspettiamo di conoscere il nuovo/a cucciolo/a…

  9. valentina ha scritto:

    Ciao!
    arrivo nel tuo blog da quello di Claudia “La casa nella prateria”…Il tuo post capita proprio a proposito!Anche io sono in attesa, il mio bimbo nascerà a gennaio e ho una paura tremenda!!soprattutto la notte quando a volte soffro d’insonnia, mi alzo e vago per la casa…tutti mi dicono che sono troppo ansiosa e che partorire è la cosa più naturale del mondo…per me è una cosa del tutto nuova e quindo ho paura dell’ignoto.
    ti faccio tanti in bocca al lupo!
    un abbraccio!
    valentina

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