Epilogo (prima parte) - Vivere semplice

Epilogo (prima parte)

Per chi si chiede come mai sono sparita dico solo che più avanti raccontero’ meglio questa odissea…. vi basti solo sapere (per chi è informato) che alla fine abbiamo ottenuto la casa che volevamo, una grande casa dove ospitare tutti gli amici che vorranno venire a trovarci, con il camino e un grande salone con i travi in legno, a 5 minuti da scuola. 

Intanto mentre parlo al telefono in tre lingue, cerco di capire se riusciamo a partire per le vacanze in Spagna, parlo con Ginevra per avere notizie della nuova casa, l’iscrizione alla scuola waldorf, l’aspettativa dal lavoro, chiamo tutti i concessionari Kia di Roma per vedere se hanno un motorino tergicristallo anteriore da vendermi (alla modifa cifradi 193 euro) visto che la nuova Carens che abbiamo comprato da 15 giorni ha il tergi rotto… (a proposito non ce l’hanno …)

cavallo1.jpg

i bambini inventano questa meravigliosa carozza con cavallo, usando le sedie di casa e le geniali briglie cucite da Sol e regalate in occasione del compleanno dei fratelli. Dono che ha vinto il premio “miglior regalo del 2008”.
Andrea non riesce a fare a meno di fotografarli, eccoci dunque ancora qui a farvi il reportage della nostra quotidianità piena di difficoltà, adrenalina e buone idee.

cavallo2.jpg

Sono cosi fiera dei bambini, che non hanno paura di nulla, che sanno inventare, che vogliono provare, sanno che ci trasferiamo a Ginevra fra meno di un mese e chiedono: “mamma, ma a Ginevra ci sono i cani?” prima o poi so che dovro’ regalar loro un cucciolo, ma preferirei un cucciolo di uomo….

cavallo3.jpg

Buone vacanze a tutti, noi adesso qualunque cosa succeda partiamo. Poi più avanti si vedrà.

Leggi altri articoli della categoria Persone che fanno, Ritmo della vita

Originariamente scritto il 18 luglio 2008

1 Commenti per questo post

  1. ceci ha scritto:

    sono tornata da poco dopo “qualche giorno” al mare. Trovo finalmente le tue foto e già parti!!!! ovvio che mi mancherai tanto, amica appena trovata e già altrove, ma anche questa è una di quelle buffe cose della vita che non smette un attimo di mostrare il suo geniale senso dell’umorismo. Mille baci a te e ai bimbi, sai quanto mi mancherà Lorenzopedro….aspetto con ansia i nuovi reportage!!!
    baci baci

Commenta questo post