La salute è non avere paura - Vivere semplice

La salute è non avere paura

Questo post è stato scritto nel 2007 quando i miei figli erano piccoli. Ora le mie posizioni riguardo ai vaccini sono più moderate ma non voglio cancellare queste riflessioni perchè penso siano ragionamenti che in tanti facciamo quando cerchiamo di orientarci. Oggi credo che i vaccini siano un’atto di civiltà e di responsabilità anche se continuo a pensare che l’obbligo vaccinale sia stata un scelta politica errata.

Non è con la coercizione che si convincono i cittadini refrattari ai vaccini e penso che, oltre ad una base minima di vaccini obbligatori per l’accesso alla scuola pubblica, sarebbe stato meglio lasciare la libertà di scelta alle famiglie e persuaderle con dati e informazioni proprio come è cominciato a fare dal 2017, quando ormai sfiducia e sospetto erano già ben radicati. 

Da quando sono nati i bambini ci siamo fatti un’ampia cultura medica. Abbiamo letto libri di medicina tradizionale, sperimentato l’omeopatia, provato l’ayurveda, a lungo abbiamo tentennato sui vaccini, sull’opportunità di dare gli antibiotici e in generale di cosa fare quando sale la febbre.

Ci siamo chiesti qual’è la strada giusta da percorrere per crescere i figli forti e sani aiutandoli a crearsi un sistema immunitario degno di un guerriero.

Insomma quando si parla di salute le scelte che si devono fare sono molte. Affidarsi ad un buon pediatra e sperare che ci azzecchi sempre oppure mettersi a fare domande. Con il risultato che il dottore ad un certo punto ti dice: faccia come crede e tu ti ritrovi con la patata bollente in mano.

Una cosa l’abbiamo certamente capita: la malattia fa paura a tutti ma la paura fa l’uomo malato. E nessuno ci insegna che bisogna osservare e ascoltare i bambini con molta attenzione lasciare parlare il corpo e dargli la possibilità di manifestarsi.

Curarlo in maniera brutale, far soccombere i sintomi, placare la manifestazione della malattia spesso elimina i timori, fa sentire guariti ma non fa che peggiorare la situazione. Il nostro corpo non ha bisogno di toppe ha bisogno di gentile dedizione.

Alla ricerca di un punto di vista personale

Abbiamo bisogno di sicurezze ma queste sfortunatamente possono provenire soltanto da noi stessi, perchè se cerchiamo al di fuori scopriamo che la verità non esiste. Era il 2007 e dovevo vaccinare i miei figli: mi ero messa a studiare come una pazza cercando i capirci qualcosa e più approfondivo la letteratura più mi accorgevo che non c’è un modo giusto e uno sbagliato di curare, non c’è una cura che funziona e un’altra no.

Ogni persona reagisce in modo diverso alle cure, alle medicine, agli interventi. E non abbiamo certo bisogno del terrorismo psicologico inflittoci dai mezzi di comunicazione che veicolano ogni giorno paura, panico e terrore (vedi le campagne di propagazione del virus della paura come l’AIDS, la SARS, il vaiolo, l’antrace, l’aviaria, ecc).

Non sono in grado di valutare, ma sono un’utente esperta di internet, io quando leggo articoli come questi sul terrorismo mediatico, sulle nuove malattie inventate, sulle dimostrazioni dei danni da vaccino e su come distruggere in maniera scientifica il nostro sistema immunitario con i vaccini entro davvero in confusione.

Se queste informazioni sono farlocche perchè la polizia postale non fa chiudere questi siti? Perchè i proprietari di questi domini non vengono denunciati?

Per esempio sul sito mednat.org si cita un dato: negli stati uniti dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di autismo sono aumentati del 270 % !! Sarà vero o no?
Mi rendo conto che il sito che cito sia abbastanza allarmista e citi argomenti molto gravi e seri. Ma il punto e’ questo: è lecito pensare con la propria testa? E’ lecito documentarsi in rete in materia di salute?

 

Cosa ci dice il nostro buon senso

lorenzopedro salta sul lettoPer essere sani e forti occorre disintossicare l’organismo in modo naturale (o meglio evitare di intossicarlo) per poter rinforzare e le nostre difese immunitarie che sono le uniche che abbiamo a disposizione per lottare contro i malanni .

Ci avete mai fatto caso che le comuni medicine che ci danno eliminano i sintomi? Io non sono sicura che farmaci che si chiamano anti-infiammatori, anti-piretici, anti-tutto siano veramente sostanze che curano.

Penso che elimino i sintomi ma non facciano che aggravare lo stato di malattia, anche se essa apparentemente si assopisce, nel tempo essa ritorna ancor più aggressiva e deleteria.

D’altronde che interesse avrebbero le multinazionali dei farmaci a guarirci? andrebbero in rovina. il loro preciso intento è ammalarci, in modo che possiamo ancora avere bisogno di loro. A questo proposito ho trovato questo articolo in cui si parla del “Rapporto 2006 sulla corruzione globale“, pubblicato da Trasparency International, una organizzazione non governativa che riunisce rappresentanti di oltre 90 Paesi in una vera e propria coalizione mondiale contro la corruzione. Questo documento è consultabile sul sito di Trasparency. Si può scaricare e consultare. E’ in inglese, si intitola “Corruption and Health“.

Libri che parlano di salute

malattia e destino malattia e destino , il valore e il messaggio della malattia dello psicologo Thorwald Dethlefsen e del medico Rudiger Dahlke, Edizioni Mediterranee.
Questo libro scritto nel 1984 è uno dei più famosi e autorevoli in materia di cura attraverso l’analisi del rapporto tra mente, corpo e anima.

Dopo la costruzione delle premesse teoriche del metodo proposto per la comprensione della malattia e la guarigione l’autore argomenta l’invalidità del metodo della causa-effetto (fondamento della medicina scientifica), la necessità di trovare l’elemento di trovare la polarità nella malattia, ovvero ciò che attraverso la malattia viene messo in luce (ovvero la sua ombra).

Io l’ho letto e l’ho trovato molto sensato, intuitivamente molto vero. Certo bisogna avere il coraggio di affidarsi al proprio intuito e questa forse è la scelta più difficile.

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Originariamente scritto il 23 maggio 2007

8 Commenti per questo post

  1. Venere ha scritto:

    Sono una mamma che è finita per caso sul vostro blog e che con curiosità impara da un’altra mamma e guarda con ammirazione anche certi pensieri che ancora non riesce a trasformare in convinzioni…su questo tuo articolo sabrina ci sto ragionando da capodanno credo..e in alcune cose mi trovo d’accordo in altre un po’ meno…almeno per quanto riguarda i vaccini credo si parli di informazioni veicolate in entrambi le fonti antitetiche..però mi piace leggervi…e chissà che farlo non aiuti anche la nostra famiglia a vivere più semplicemente:)

  2. mariaclaudia ha scritto:

    bell’articolo sabrina !! ma sai che sei forte ? sono sulla tua linea d’onda. Mi ricordo ancora la faccia dei turisti italiani che portavo in giro per l’amazzonia (uno dei lavori che facevo perchè non so mai stare tranquilla….), che mi chiedevano come potessi resistere senza creme antizanzare, contro le feroci zanzare latine, delle vere belve in confronto alle italiane; il trucco c’era: era da 3 anni che non ne usavo e a furia di punture, ormai il mio corpo era immune!! io credo che ammalarsi aiuti a rafforzare il sistema immunitario, e come dici tu, le medicine soffocano il sintomo e non la causa. Alla fine credo che da parole come le tue, a parte convergenze o divergenze di idee (come dice Venere qui sopra), si possano far toccare solo le persone che si fanno ancora domande, che cercano ancora di capire il mondo anche dopo aver chiuso con l’adolescenza. Infine grazie per risvegliare una sana attenzione per il sesso come ricerca e scoperta interiore, di sè e della persona che amiamo. Mi hai fatto riflettere ancora.

  3. Letizia ha scritto:

    Condivido tutto quello che hai scritto, anche io con mio figlio ho imparato ad accettare raffreddori, tossi e febbre come sintomi che non vanno bloccati ma lasciati sfogare (nei limiti ovviamente)e devo dire che si ammala sempre meno. Posso chiederti tu cosa hai deciso per le vaccinazioni ?

  4. Silvia ha scritto:

    Ciao,ho scoperto il tuo blog perchè cercavo dei metodi naturali per alleviare la febbre.Sono completamente d’accordo con la tua linea di pensiero(che è la stessa che ho io).I farmaci non possono curare,ma solo assopire i segnali di allarme del nostro corpo.

    Posseggo anche il libro “Malattia e destino”,trovo che ci sia molto da imparare dai nostri malanni…grandi o piccoli che siano.Il corpo riflette solamente un disagio interno,che magari non abbiamo ascoltato.

    I vaccini..mamma mia,quelli sono una vera rovina..

    Il mio omeopata mi ha detto di non farne più a vita..

  5. francesca ha scritto:

    bello bello l’ articolo!
    io ho iniziato il percorso vaccini con la mia prima bimba che ora ha 9 anni…vi racconto
    non ero convinta e avevo paura ma l’ ho portata a vaccinare per paura che non me la prendessero al nido…
    sapete,la marty è andata al nido a 4 mesi…
    tornando al vaccino abbiamo fatto sta cosa…primo ciclo…tutto ok…
    secondo giro(verso i 5 mesi)..martina ha smesso di dormire…
    ok sarà anche stato un pò di mammite ma eran 2 mesi che ero rientrata a poche ore…
    panico…ci siamo informati e abbiamo interrotto il ciclo…
    ritengo di essere stata fortunata perchè la perdita del ritmo sonno
    -veglia è cmq un danno neurologico.
    ora ci curiamo in modo più consapevole,senza demonizzare la medicina tradizionale ma nemmeno abusandone al minimo malanno.
    con la seconda non ci abbiamo nemmeno provato
    siamo contenti così
    abbiamo iniziato a rivolgerci a un medico che segue la filosofia del dott hamer.
    in poche parole si ritiene la malattia come mezzo di guarigione per superare un blocco emotivo.
    teoria decisamente affascinante credetemi…

  6. pamela ha scritto:

    da anni mi curo (con l’omeopatia)e l’unico modo per guarire davvero,ma siamo considerati io e mio marito dei fuori di testa.abbracciare l’omeopatia significa decidere di cambiare stile di vita e in una societa come la nostra che ci impone modelli sempre perfetti e sorridenti dove non c’e’ spazio per altri sentimenti e’ molto difficile accostarsi a questo tipo di terapia non a caso ne fa uso solo il 20% della popolazione.ciao a presto

  7. cristina ha scritto:

    ciao sabrina,
    mi ha fatto conoscere il tuo blog mia sorella…e mi sto davero facendo una cultura leggendo tutti gli approfondimenti che ci fornisci. mi piace il tuo stile di vita e in qaualche modo provo anch\\\’io a viaggiare sulla stessa linea d\\\’onda anche se il mondo a volte ancora si impossessa di me!ti volevo chiedere qualche consiglio sulle veccinazioni…ho un bimbo di 3 mesi e presto mi arriverà la prima chiamata.sinceramente finora avevo sottovalutato la possibilità di scegliere se fare o non fare le vaccinazioni, mi sembrava automatico farlo, ma mi sbagliavo.ora però sono un po\\\’ disorientata…
    grazie e a presto

  8. veramicol ha scritto:

    Andrea, otto anni, di Castelfranco Veneto , dopo un anno da incubo di ospedale e un trapianto subito, causa leucemia mieloide acuta,sognava di tornare finalmente a scuola, a una normalità spensierata come dev’essere per tutti i bambini. Non potrà farlo….nella sua classe ci sono cinque bambini non vaccinati…

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