“Smartphone e minori: il potere ipnotico dei social e le conseguenze sullo sviluppo psicofisico” è un articolo uscito a settembre del 2026 sul Corriere della Sera. Ed era ora!
Dopo quasi 20 anni cominciano ad uscire dati statistici che confermano i peggiori pronostici di Vivere semplice. Il lavoro è di Elena Bozzola della Commissione digitale Società Italiana di Pediatria (SIP) con Massimo Agosti, della Società Italiana di Neonatologia (SIN); i loro studi compaiono sul Panel speciale UE sulla sicurezza online dei minori dell’Istituto Superiore di Sanità — Sorveglianza Bambine e Bambini 0–2 anni, 2025.
Il problema è che ora è un po’ tardi. Come convinciamo le migliaia di neogenitori di oggi a tenere i loro figli lontani dagli smartphone? Intanto c’è da dare un’occhiata a Programma GenitoriPiù un progetto di prevenzione della Regione Veneto che contiene 1000 consigli per i primi 1000 giorni di vita di tuo figlio. Finalmente qualcosa si muove.

Bambini, schermi e cervello in crescita
Cosa mostrano le evidenze scientifiche più recenti sull’esposizione precoce al digitale, secondo la Società Italiana di Pediatria e il Panel UE sulla sicurezza online dei minori.
Le soglie raccomandate, età per età
Le indicazioni della Società Italiana di Pediatria per un uso consapevole degli schermi, dalla nascita all’adolescenza.
Nessuno schermo, senza eccezioni. 30 minuti extra al giorno di device possono raddoppiare il rischio di ritardo del linguaggio.
Massimo 1 ora al giorno, solo contenuti educativi e sempre insieme a un adulto che contestualizzi l’esperienza.
Massimo 2 ore al giorno, con supervisione adulta. Da evitare comunque schermi durante i pasti e prima di dormire.
Accesso graduale e accompagnato allo smartphone personale e alle piattaforme social, dentro un percorso di educazione digitale.
Cosa succede al corpo e al cervello
Le correlazioni documentate dagli studi di neuroimaging e dalle ricerche pediatriche sull’infanzia (0–6 anni).
di sonno per ogni ora aggiuntiva davanti a uno schermo, tra i 3 e i 5 anni — peggio se l’esposizione è serale.
al giorno di schermi, oltre questa soglia, sono associati a un maggior rischio di ipertensione pediatrica.
ridotta e corteccia più sottile nelle aree di attenzione, memoria e linguaggio nei bambini di 3–5 anni sovraesposti.
Un’ora al giorno di schermi in prima infanzia è associata a un indice di massa corporea più alto e a minore attività fisica.
L’Italia comincia presto
Dati Istituto Superiore di Sanità, Sorveglianza Bambine e Bambini 0–2 anni, 2025 — con forti differenze territoriali.
Adolescenti: il conto del sonno perso
Il sonno cronicamente insufficiente è collegato ad alterazioni neuropsicologiche, disturbi della personalità e maggior rischio cardiovascolare e metabolico, anche per la soppressione della melatonina da luce blu.

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