Visto che mi sono persa per un po' tra le cose importanti della vita, visto che non capisco neanche più se e quando sono felice, se e come questa vita mi basta, se e perchè penso di non meritarmela neanche la felicità, allora ho pensato di dedicarmi ai dettagli. Forse con quelli avrò più fortuna.
Sono uscita in pieno pomeriggio con Emilio e ho portato con me la macchina fotografica, decisa a catturare e a godere dei dettagli.
Trastevere a luglio è un po' abbandonata e un po' piena di gente che bighellona come me, in attesa che passi il caldo… il parco giochi del quartiere è sfasciato, tutto è un po' decadente eppure io adoro questo luogo…
Emilio per un attimo si dimentica di frignare, impegnato con un gelato alla vaniglia circondato da ogni sorta di genere umano, dall'americano con il cappellino di paglia al giovane trasteverino già fatto a metà pomeriggio che aspetta venga sera per alzar il gomito ancora un po'.
Passeggio per ore, passo davanti alla pasticceria difronte a casa di Holly, che tra pochi giorni si trasferirà a Shangai, un'altra amica che se ne va. Dopo Sol che se ne è tornata in Argentina portandosi via le figlie…. non tutti alla fine amano cosi tanto Roma.
Vago e colgo dettagli, di una Roma che d'estate è un po' più finta e un po' più pigra… godendomi finalmente nei dettagli, quello che più conta. Il tempo dilatato di un'estate che può essere speciale, se io decido che lo sia.






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