Fare figli è sbagliato - Vivere semplice

Fare figli è sbagliato

Quelli dell'Internazionale sono proprio dei geni: proprio dopo 12 settimane di full-time-genitoriale sul numero di questa settimana c'è un articolo che si intitola Fare figli è sbagliato, che racconta tutti i motivi per cui fare i figli non è solo immorale, stancante e inutile ma è anche controproducente. In più secondo una statistica i quarantenni senza figli sono molto più felici di noi. Eh no, on puoi venirmi a dire una cosa del genere, perchè o mi fai incazzare oppure mi abbono.

La mia prima reazione è stata la rabbia e l'indignazione: in questi giorni i miei figli mi tolgono l'aria, sono a corto di strategie sottoltavolo e a dir la verità vorrei avere u un ufficio in cui tornare, come fa mio marito al rientro dalle vacanze. La seconda reazione è l'analisi: il mio pallino, il mio vizio.

Per esempio, l'idea che mettere al mondo un figlio sia immorale questa proprio non la bevo. Sentiamo con che coraggio si permette di parlare di immoralita: l' argomentazione tanto insensata che viene citata è quella dell'autore di un libro folle come Better neve to have been, The Harm of Coming into Existence (Meglio non essere mai esistiti: i danni del divenire al mondo) che afferma che anche un'unica puntura di spillo, nonostante una vita di assoluta beatitudine è comunque peggiore dell'assenza di vita e che nessuno di noi ha diritto di infliggere "una sofferenza" ad un essere che non ha potere di esprimere la sua opinione. Follia pura! Ma si sa, i giornalisti farebbero qualsiasi cosa pur di stupire.

L'argomento è comunque trattato in modo provocatorio fin da subito perchè il tema qui non è avere o non avere figli (come recita il titolo del libro sopra citato), che non sono sicuramente una proprietà privata che vale la pena di acquistare o meno in base ad un calcolo di costi e benefici semmai si tratta di capire se si ha la voglia, l'umiltà, la pazienza e il coraggio di mettere al mondo (e mettersi in casa) creature indipendenti da noi, che avranno gusti, bisogni e interessi diversi da quelli che possiamo prevedere o auspicare. E che magari saranno più intelligenti, capaci e abili di noi.

ala di stura

L'errore principale che fanno tutti i genitori, come dice saggiamente Bryan Caplan, autore di Selfish Reasons to Have More Kids: Why Being a Great Parent is Less Work and More Fun Than You Think (Ragioni egoistiche per avere più figli: perchè essere un ottimo genitore è meno faticoso e più divertente di quanto si creda) è quello di sopravvalutare il presente: le coppie dovrebbero pensare non a quanti figli possono volere ora, quando hanno di meglio da fare che passare il tempo a scaldare latte in polvere, ma di quanti ne vorranno accanto quando saranno vecchi e soli davanti alla tv. Non è uno scherzo, questo autore si occupa di tendenze demografiche e di statistiche sulla crescita della popolazione mondiale, ovvero di argomenti estremamente seri (come potete ascoltare in questa conferenza). 

ala di stura

In ogni caso se anche voi siete esausti dopo questa lunga estate fatta di mamma cosa facciamo e di oggi non me lo compri il gelato? andatevi a cercare su internet un reality show della tv pubblica inglese che si intitola 15 Kids and counting, storie vere più o meno spassose di famiglie numerose. Vi passerà di certo il malumore! Io stasera ne ho vista una puntata e vado a letto più serena!

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Originariamente scritto il 05 settembre 2012

16 Commenti per questo post

  1. mariella ha scritto:

    Sono diventata nonna a 65 anni. Mia figlia è diventata mamma a 40.
    Tutto troppo tardi. Questo è un altro problema. Se vivrò a lungo e in salute quando la mia nipotina avrà 20 anni, io ne avrò 85. Cosa potrò dare alla mia nipotina? Amore senza dubbio e poco di più.  Un problema di cui occuparsi dovrebbe essere quello di invogliare le coppie ad avere figli in giovane età perchè tutto è più facile quando si è giovani. Si ha forza fisica, si ha più entusiasmo, è bello inoltre per i bambini avere nonni e genitori giovani che   godono di  energia, di pazienza e sono capaci di  iniziative efficaci per far fronte alla crescita dei i figli. Gli interventi poi della politica per favorire  le famiglie con servizi, aiuti economici e  servizi educativi  aiuterebbero le coppie a maturare in tempi più idonei a scegliere di diventare genitori. Ma questo è un altro problema e con le difficoltà economiche attuali la politica nei riguardi delle famiglie si fa sempre più assente

  2. gloria ha scritto:

    se leggii l'articolo di intenazionale di luglio n.957 dove si parla della difficolta' che hanno le donne a conciliare una carriera con l'avere dei figli, ti assicuro che il malumore sale…anche perche' anche se non aspiri ad avere comunque una super carriera comunque sei una reietta solo perche' hai dei bimbi e a volte arrivi in ritardo a lavoro o ti prendi  ferie per fare l'inserimento di tua figlia all'asilo.
    mariella esprime appieno parte di cio'che penso! Saluti a te ed alla tua splendida famiglia!

  3. Sara ha scritto:

    volevo vedere questo 15 Kids and counting, ma non ci sono riuscita… dove l'hai visto? 🙂

  4. alessandra ha scritto:

    E' vero quanto scrivi "non a quanti figli possono volere ora, quando hanno di meglio da fare che passare il tempo a scaldare latte in polvere, ma di quanti ne vorranno accanto quando saranno vecchi e soli davanti alla tv" e sottoscrivo il commento di mariella.
    L'ideale sarebbe figli quando si è più giovani e poter godere di politiche familiari che ci consentano di conciliare serenamente famiglia e lavoro.
    Oggi ho scritto un post sull'emancipazione femminile e il tuo scritto sembra esserne parte. http://ilmiograndecaos.blogspot.it/2012/09/emancipazione-femminile-quando.html
    Se hai tempo mi piacerebbe leggere un tuo  parere.
     
    alessandra
     
     

  5. chiara ha scritto:

    Ciao,
    io ho quattro figli,
    e li ho avuti perchè li amo.
    Essere mamma mi ha migliorato, mi ha fatto maturare, mi ha costretto ad allargare la mia visuale oltre il mio naso, ad avere pazienza e ad aspettare, a seguire il ritmo lento della natura così per l'attesa in gravidanza così per la loro crescita.
    Per me si è capovolto il mondo, e mi sento un'apolide è vero rispetto al comune modo di pensare, ma anche felice di esserlo.
    Chiara

  6. garson ha scritto:

    Peccato che Lei non abbia capito il punto fondamentale: l'articolo tradotto su Internazionale, ricco di humor e ironia, va in effetti a toccare in maniera apparentemente leggera e disimpegnata, una questione di importanza capitale per il futuro: quello dei nostri figli sì, ma anche quello del pianeta Terra segnatamente. La questione fondamentale può ridursi ad una domanda che coinvolge una scelta: possiamo crescere sempre e indefinitamente o siamo arrivati oltre la possibilità di crescere e dobbiamo cercare di affrontare la china discendente? Questa domanda fondamentale può essere tradotta in una questione concreta e  individuale: è giusto e opportuno fare figli in un mondo qual'è il nostro che appare inevitabilmente destinato al collasso?
    La risposta, se viene affrontata con serietà, è senz'altro una questione individuale e mi è sembrato ingiusto darne una lettura cos' banale, superficiale,  impregnata com'è di  comune "buon senso" (ovvero di insopprimibile condizionamento sociale).

  7. sabrina ha scritto:

    grazie per avermi illuminato. l’ho riletto piu volte questo articolo e credo parlasse di piu tematiche correlate. semplicemente lei ne ha colta una ed io un’altra. quello che proprio non concordo con lei è che il buon senso sia condizionamento sociale. se argomentasse questo punto di vista le sarei grata. sarei molto curiosa di sapere come la pensa. grazie. sabrina

  8. tired ha scritto:

    PRIMA DI FARE FIGLI BISOGNEREBBE CHIEDERE LORO SE' SONO
    DISPOSTI AD ACCETTARE LA VITA CON TUTTE LE CONSEGUENZE

  9. Andrea ha scritto:

    Non posso fare a meno di commentare questa frase che trovo agghiacciante e che qualcuno ha sottoscritto nei commenti: "le coppie dovrebbero pensare non a quanti figli possono volere ora, quando hanno di meglio da fare che passare il tempo a scaldare latte in polvere, ma di quanti ne vorranno accanto quando saranno vecchi e soli davanti alla tv" Quindi fate i figli per mero egoismo? Per aver "il bastone della vecchiaia?! Questa cosa trasuda un egoismo che trovo davvero ripugnante, in altre parole pensate di mettere al mondo una specie di badanti?? Fatevi un esame di coscienza! L'amore per un figlio è incondizionato e gratuito! Non si regala la vita per avere qualcosa in cambio! E poi è anche una cosa che lascia il tempo che trova: i Vostri figli un giorno potranno vivere molto lontano da Voi o avere di meglio da fare che fare compagnia a dei vecchi!

  10. IO ha scritto:

    A mio avviso va istituito per LEGGE 1 ESAME apposito OBBLIGATORIO davanti ad una commissione di medici, psicologi, ecc… per stabilire se ognuno di noi dispone dei requisiti fisici, psicologici, economici e culturali per mettere al mondo e crescere dei figli.
    Fare figli non è solo una SCELTA INDIVIDUALE ma è anche assumersi una responsabilità nei confronti della SOCIETA’, esattamente come SCEGLIERE di guidare un’auto, portare un’arma, ecc..
    Non si capisce perchè per guidare un auto bisogna aver superato un esame mentre per fare dei figli basta solo disporre di organi riproduttivi. Portate pazienza ma il senso LOGICO di questa situazione io non lo trovo.

  11. dan ha scritto:

    sono d’accordo con IO, io aggiungo inoltre che i figli andrebbero tolti ai genitori i quali potrebbero vederli solo poche ore al giorno.

  12. David ha scritto:

    Pienamente d’accordo con IO e dan

  13. Danilo ha scritto:

    Francamente la cosa più egoistica che ho letto in questo pezzo non è il concetto che forse è meglio non essere mai nati perché se si guarda alla vita del 90% della popolazione del pianeta o un reparto di oncologia o quello che combina il genere umano, forse non nascere è meglio.

    Tornando alla cosa più egoistica letta è “da quanti figli vuoi essere circondato quando sarai anziano”, credo la frase più egoistica mai sentita.

    In ogni caso io ritengo che quasi la totalità di chi fa o non fa un figlio decide per egoismo, chi lo fa è perché lo vuole per se, chi non lo fa è per essere libero.

    Quanti decidono se fare un figlio pensando in terza persona e cioè “è giusto o non è giusto mettere al mondo una persona senza il suo consenso e senza sapere che vita farà?”.

    Questa è la vera domanda altruistica ma farlo o non farlo per se non ha niente di altruistico in se…

  14. luca ha scritto:

    non capisco cosa ci sai di così scandaloso nel pensare che fare figli in questo mondo sia sbagliato, e non parlo di questo mondo riferito al presente ma a questo mondo da sempre.
    tralasciamo sia chi fa figli per egoismo (perchè li vuole per se) e chi non fa figli per egoismo per essere libero di fare quello che vuole ma pensiamo solo all’interesse della persona che viene al mondo e non all’interesse del genitore:

    in primis su 7 miliardi di persone chi vive decentemente si conta sulla punta delle dita, le persone che vivono la maggior parte della vita in serentità sono una piccola parte, inoltre si mette al mondo una persona senza chiedere lui il permesso e senza sapere cosa succederà a questa persona (per il calcolo delle probabilità è più probabile una vita pessima).

    inoltre per un credente non capisco il senso di portare un figlio in questo mondo quando si trova già nella grazia di dio, tanto meglio per lui rimanere dov’è. per i non credenti invece vale quello detto sopra, numeri alla mano la stragrande maggioranza delle persone vive una vita difficile.

    chi vi scrive per ora ha avuto una vita ottima sotto ogni punto di vista ma questo è un caso raro e proprio perchè non sono egoista e vedo cosa c’è nel mondo tra malattie e tutto il resto, credo fermamente che far nascere una persona sia più che altro un atto di crudeltà, involontario ma sempre crudele è…

    vi faccio un esempio: che futuro si da a un bambino che vive nella miseria, o a un bambino che è destinato a prendere il cancro a breve o anche a un bambino che nasce in un sistema occidentale ormai devastato da una mentalità irrecuperabile?

    per me molto meglio restare nella grazia di dio se esiste o se non esiste meglio non rischiare una vita di stenti per dar seguito alla voglia egoistica di maternità / paternità di qualcuno…

    volete un bambino? adottatelo visto che siamo già 7 miliardi e chi è già stato messo al mondo non può tornare indietro e necessita di una vita quanto migliore possibile!

  15. Kristian ha scritto:

    Ma quante stronzate vedo scritte….se negli albori del genere umano fossero esistiti individui con il vostro profondo senso della vita e nessuno avesse più generato vita pensando:
    Ma perché devo far nascere un bambino e farlo vivere in un mondo pericoloso selvaggio con più rischi che certezze di sopravvivenza? Alloro non saremmo qui a leggere e scrivere ste stronzate . Andate a dire ste stronzate ai vostri nonni, a chi ha vissuto la fame e la guerra e a chi in quegli’ anni ha partorito.Se siamo qui é grazie a chi ci ha messo amore impegno e sacrifici.Vogliamo ragionare così? E allora facciamo prima a distruggere questo mondo è la vita stessa. É da codardi parlare così lamentarsi dello schifo ché c’è nel mondo ma allo stesso tempo non far nulla

  16. elisa ha scritto:

    credo che prima di fare figli ci voglia una solida base economica ed un equilibrio generale nella coppia. Dove fb e instagram e altro mettono soldi in primo piano non possiamo non pensare alle conseguenze.

    Io non he voluti ho fatto tutto tardi e non avevo alcuna voglia di cambiare i miei piani di lavoro, e di accettare lavori non idea solo per essere madre. Mi spiace ma prima ci sono io e poi forse il resto, perche in fondo con la mia persona sono io che mi sveglio ogni giorno

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