Il nono anno secondo la pedagogia steineriana - Vivere semplice

Il nono anno secondo la pedagogia steineriana

Il bambino nel nono anno di vita si trova ad una soglia importante. Secondo la visione del mondo proposta da Steiner, il bambino arriva al mondo al momento della nascita con il suo corpo fisico e impiega i primi anni di vita a conformarlo, farlo crescere e perfezionarlo mentre ci vuole l’intero settennio successivo per emanciparsi dalle emozioni e dal sentire della madre (quello che in germo si chiama corpo eterico).
Sarà solo alla fine del terzo settennio (tra i 12 e i 14 anni) che il bambino conquisterà la capacità di esercitare la volontà e di liberare definitivamente le forze del ragionamento impegnate prima nella crescita ed ora dedite completamente all’apprendimento razionale.

Per capire in che fase si trova un bambino di 9 anni dobbiamo osservare i due estremi all’interno dei quali si trova. Se osserviamo il bambino piccolo (fino ai 7 anni) dal punto di vista scientifico-spirituale (cosi è chiamato da Steiner il suo punto di vista) e lo confrontiamo con il ragazzo nel terzo settennio (tra i 14 e i 21) potremo notare le seguenti particolarità:

  • il bimbo piccolo ha un corpo proporzionalmente piccolo e molto attivo e scattante e una testa proporzionalmente più grande e sognante, addormentata, ancora non presente dal punto di vista dell’uso della razionalità e del ragionamento. Dal punto di vista fisiologico il suo ritmo cardiaco è di tre battiti ogni respiro.
  • nel ragazzo al contrario osserviamo arti più lunghi, proporzionalmente preponderanti e più fermi, più posati, più governati. La testa sarà più piccola e il ragionamento sarà vivo facendo del capo il luogo di maggior movimento (domande, deduzioni, ragionamenti). Dal punto di vista fisiologico il suo ritmo cardiaco rallenta notevolmente rispetto al respiro.

A questa progressiva inversione di forze (il cui apice è visibile verso il nono anno) corrisponde uno sconvolgimento emotivo non indifferente che si manifesta con la richiesta di maggiori attenzioni, la ritrovata paura del buio o di presenze sconosciute, il timore di essere soli al mondo, non amati, o di poter rimanere soli, domande sulla morte e sul senso della vita.

E’ importante accompagnare questo difficile momento del bambino sia nella vita familiare che in quella scolastica, attraverso osservazione, attenzione e confronto anche con la maestra e gli altri genitori della classe.

Dal punto di vista della didattica della terza classe (i bambini alla scuola steineriana iniziano a 7 anni e si trovano quindi in terza classe verso il nono anno di vita) ecco come viene accompagnato il bambino:

  • dal racconto dell’Antico testamento ovvero la storia dell’umanità in immagini che si inizia quest’anno fino alla mitologia (storia dell’uomo in immagini) che si farà l’anno prossimo, tutto lavora didatticamente nel senso di aiutare ed orientare i bambini verso il loro percorso di incarnazione che procede dall’alto verso il basso e che ha come obiettivo il diventare adulto, ben saldo sui propri piedi, radicato nella terra, consapevole e con una precisa direzione nella vita (la propria).

La frase chiave è dall’alto verso il basso, anzi dal capo fino ai piedi  (tanto per menzionare l’inizio della preghiera che facciamo prima di addormentarci)ecco dunque il senso che ha iniziare l’anno facendo il cappellino di lana (i bambini nell’ora di lavoro manuale confezionano un cappellino ai ferri), continuare con il disegno di forme lavorando sulla simmetria alto/basso (l’anno scorso era destra/sinistra).

  • Siamo presenti in questo mondo, abitiamo la terra la conosciamo e la coltiviamo. (per questo facciamo l ‘orto, sperimentiamo il lavoro dell’uomo nei mestieri… ) Conosciamo meglio il fuori e impariamo ad abitare meglio anche il nostro corpo (nella pedagogia steineriana e non solo la casa è la rappresentazione del corpo e per questo alla fine dell’anno costruiremo una casetta vera se possibile) coltivandolo insieme alla nostra interiorità. Il mondo è sempre più nostro ed è uno spazio definito (non come il cielo che è infinito) quindi impariamo a misurarlo, e nei prossimi mesi avremo l’epoca in cui costruiremo il nostro metro e cominceremo a misurare tutto…

Per approfondimenti sul nono anno:

Il nono anno (sul sito di Rudolf Steiner)
Il nono anno (sul sito mondo dei gemelli)

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Originariamente scritto il 21 febbraio 2011

7 Commenti per questo post

  1. piacere di conoscerti ha scritto:

    Interessantissimo, seppur conoscendo Steiner non mi sono mai soffermata sul nono anno, forse perchè lo vedo ancora lontano…ma arriverà e quindi è bene informarsi. Domani andrò alla conferenza a Roma sul tema “la pedagogia secondo rudolf steiner” non vedo l’ora!

  2. Ilaria ha scritto:

    Noi siamo proprio nel nono anno! Sconvolgimento emotivo compreso … da sommarsi ad imminente arrivo di una sorellina … ce la possiamo fare 😉
    Grazie per l’interessante lettura.
    A presto!

  3. cristinamabe ha scritto:

    IL nono anno si avvicina anche per noi..! Purtroppo noi abbiamo dovuto abbandonare la scuola steineriana e tante cose le stiamo perdendo, tranne quello che riesco a fare io a casa con i miei figli.. grazie per gli spunti e le riflessioni che ci proponi sempre! So che non è argomento di oggi, ma avresti voglia di postare come si fissano i gli acquarelli naturali sul tessuto? Tempo fa avevi scritto che avevi fatto questa prova… Grazie in anticipo e buona serata!

  4. Tea ha scritto:

    Ciao,
    il mio primogenito ha 10 anni ed è praticamente da circa 1 anno a questa parte che è esattamente come lo descrivi tu.
    Grazie per questo post e per i link: è stato illuminante!
    Tea

  5. sara ha scritto:

    che interessante questa visione del bambino che ci hai proposto sabrina, mi piacerebbe molto approfondire.
    tra l’altro ho da poco scoperto che qui in alessandria c’e’ una scuola steineriana; purtroppo ho saltato un incontro sulla pedagogia steiner ma spero ne facciano altri. vorrei quasi quasi andare a visitarla perprendere inspirazione per il mio nido 🙂

    grazie!
    sara

  6. Madrecreativa ha scritto:

    Mi piace molto qui, tornerò a trovarti!

  7. mammachegiochi ha scritto:

    bellissimo questo post!Volevo salvarmelo per rileggerlo… ma non ci riesco …bho!Tanto meglio verrò a trovarti ancora ci sono troppe cose interessanti!

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