
Invito un’amica a prendere il te (dopo averle telefonato 3 o 4 volte e averla quasi pregata di venire), lei arriva trafelata, con piu di mezz’ora di ritardo e un sorriso di scuse grande come una casa. E’ sicuro che le fa piacere quanto me vederci, ma per arrivare fin qui a fatto le corse, i salti mortali, i passi da gigante.
Tiro fuori una torta al cioccolato (che dovrei smettere di fare cosi spesso visto che sto drammaticamente ingrassando) e lei mi dice: “ma dove lo trovi il tempo per fare anche una torta...”

In effetti mi guardo intorno e vedo: una casa abbastanza in ordine, la lavatrice che lava i panni, sul gas una pentola che cuoce gli spinaci di braccio di ferro che arrivano il mercoledi con il cassettone di zolle.it, i letti fatti e anche il grazioso copriletto di velluto che tutte le mattine quando lo metto mi immagino di vivere in una carovana di hippies americani in giro per il mondo…

Avanza il tempo per allattare, lavoricchiare al computer, fare vari progetti di cucito e maglia, leggere un libro stupendo sulla dignità del bambino di cui vi parlerò presto, e fare le torte. Quando arrivano i bambini da scuola ho anche il tempo di portarli quasi tutti i giorni a villa panphili; una bella passeggiata non puo’ farci male, mi dico.

Allora perchè ho tutto questo tempo? Io ho tempo per tutto e me ne avanza. Ho tempo per tutti, sono sempre disponibile, posso fare questo e anche quello, uscire, stare in casa, tornare ed essere in tempo per la cena, mettere i bambini a letto alle 7.30 e poi la serata e’ lunga, ho tempo per stare con andrea a vederci un film o per qualsiasi altra cosa. Ho anche un sacco di tempo per dormire, e me lo godo, dormire è stupendo.
Credo che non mi sia mai successo in vita mia (specialmente in questi ultimi anni) di aver detto a un’amica che mi invitava a far qualcosa insieme, “scusa non ho tempo“. Ma come è possibile?

Il tempo è una questione mentale, il tempo in realtà non è un dato oggettivo. A Ginevra ne avevo cosi tanto che mi annoiavo a morte, mi deprimevo proprio. Qui a Roma la vita è sicuramente più caotica e concitata, ma il tempo c’e’ sempre. Forse perchè evito di fare tante cose che non mi sembrano proprio importanti:
1. shopping per i saldi
2. guardare la tv
3. portare i figli a fare nuoto/inglese/calcetto/danza
5. discutere con le persone su quello che è giusto o sbagliato
6. spettegolare/parlare al telefono/invidiare gli altri/arrabbiarmi con chi mi fa qualcosa di male/
7. e cos’altro hanno da fare le persone tanto impegnate?
Capisco chi lavora tutti i giorni (come ho sempre fatto anche io fino all’anno scorso) ma gli altri, come fanno a non avere il tempo? Si accettano suggerimenti.
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