Fare le cose invece che comprarle è un atto simbolico. Niente di più. E’ ovvio che è più semplice andare al negozio (a volte vivere semplice vuol dire complicarsi la vita, l’avrete capito da un pezzo).
Ma fare le cose a mano, con pazienza, senso dell’organizzazione, forza di volontà, è davvero un gesto pregno di senso, esprime qualcosa di potente: mettere attenzione e avere tempo. (per approfondire clicca qui) .
Ecco perchè nella nostra scuola facciamo le cartelle.
E ogni anno l’attrezzatura per la scuola si fa più complessa. Sacchettini per i lavori manuali, per le pantofoline e i grembiulini, astucci porta colori e altre diavolerie….
Meno male che negli anni mi sono data una mossa con questa macchina da cucire…. presto vedrete l’opera della cartella, tinta a mano e cucita ad arte!!

Intanto….

il nuovo gioco dei bambini, mentre mamma è indaffarata in cucina è la cucina: andrea mio marito ha detto che prima o poi daranno fuoco al divano, spero non porti sfiga, intanto loro costruiscono un piccolo fornello con le candeline e cucinano pinoli e uvette tutto il giorno… basta che facciano.

Lascia un commento