Primo giorno a Ginevra - Vivere semplice

Primo giorno a Ginevra

Siamo a Ginevra da 24 ore, domani i bambini iniziano la scuola e io non ho ancora capito se oggi è l’ ultimo giorno di vacanza o il primo.
Da domani sarò ufficialmente una donna che accompagna di figli a scuola e poi non corre al lavoro (oddio è tardi)
Ma questa è un’altra storia…

Partiamo dall’inizio.

Siamo arrivati a Ginevra per rimanere. Andrea ha accettato un nuovo lavoro in Svizzera e la famiglia lo segue, come nelle migliori tradizioni. Siamo arrivati tutti qui dalla Roma ferragostana, dopo un paio di settimane di impacchettamento furibondo della casa di Monte del Gallo.

La prima impressione è stata: troppo bello per essere vero.

Si perché la casa che abbiamo preso in affitto l’avevamo vista velocemente in una due-giorni tour de force fatti a luglio, alla ricerca forsennata di un nido per cominciare nel migliore dei modi la nostra esperienza ginevrina, e quindi non ci ricordavamo neanche bene come era fatta. Beh, era bella, ora lo sappiamo.

la prima mattina a ginevra

Questa casa ha tutte le caratteristiche che quella di Roma non aveva: #1 è enorme, #2 ha 3 terrazzi e un giardino condominiale apparentemente molto rilassato, dove i bambini hanno scorazzato e vociato tutto il giorno, prato inglese, collinette lievi dalle quali lanciarsi con la bicicletta, altalena, tavolo da pincinc e casetta tutto rigorosamente in legno-buon-gusto, #4un soggiorno grande quanto tutta la nostra casa di roma, camino, studio, sartoria, 3 camere da letto e 3 bagni.
#5La cucina si presta a farmi tornare all’istante la voglia di cucinare, che avevo un po’ perso negli ultimi tempi.
#6 Un frigorifero che ci sta dentro anche la nonna, a volerla raffreddare un po’.
#7 Andrea dice che ci compreremo 5 secchi della spazzatura per fare il riciclo spinto, uno per la carta, uno per il pet, uno per le lattine, uno per il non riciclabile e il migliore, quello per l’organico, lui dice che e’ davvero una figata, io non ho capito bene perché ma gli ho chiesto se possiamo tenerlo fuori quello. Lui dice di no, perché in cucina c’e’ tanto spazio. Vabbè poi vediamo.

Insomma, non che la casa di Roma fosse una topaia, però, come dire, stavamo un po’ ammassati.

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Siamo arrivati con un camion gigantesco, traslocatori rigorosamente romani, i migliori, quelli che gli va bene qualsiasi cosa gli chiedi, poi al momento di passare la dogana non avevano la minima idea dei documenti che servivano, per cui se non mi fossi data da fare io con il mio francese maccaronico saremmo dovuti tornare in Italia.

trasloco a ginevra

i mitici traslocatori romani

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Non ci facevano passare perché non avevamo sdoganato il camion di masserizie in uscita dall’Italia, quindi siamo dovuti andare alla dogana francese e chiedere per piacere se facevano finta che eravano francesi e ce le sdoganavano loro. L’hanno fatto solo perché c’e’ Schengen  altrimenti mica ce lo facevano il favore…

Comunque siamo arrivati e qui sul campanello c’era gia scritto Madame D’orsi e Monsier Borgnino, ci siamo commossi. Dopo 10 minuti che eravano entrati in casa mi chiama al cellulare la nuova maestra di LorenzoPedro dicendomi che voleva conoscerci e che stava provando a chiamarci al numero fisso di Ginevra ma noi non rispondevamo. Peccato che in casa non squillava alcun telefono… Dopo poco abbiamo realizzato che il telefono non c’era, ma il numero si, lei lo aveva trovato chiamando la telecom… da non crederci.

Per finire: spero di non abituarmi troppo bene, senno quando torno a Roma si che sono cazzi.

Ah, dimenticavo: in casa c’e’una scala di legno che ogni volta che salgo e scendo mi sento una vera principessa e una vetrata che da sul terrazzo che i bambini sono stati tutto il giorno a lavare i vetri, ho pensato che non mi sarà difficile tenerli impegnati, questa Ginevra sembra disneyland.

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Originariamente scritto il 24 agosto 2008

11 Commenti per questo post

  1. Valeria ha scritto:

    Dai, posta un po’ di foto della casa!
    Deve essere bello vivere una sfida così importante, imparare a conoscere un’altra città, incontrare nuovi amici…
    Ho un’amica che è venuta ad abitare li col marito e la bimba di due anni e mezzo, oltre al fratellastro di mio marito che lavora al CERN.
    Allora in bocca al lupo, saluti a tutti!
    V

  2. estrellazul ha scritto:

    é vero che il compostaggio è una figata però è meglio farlo in giardino, io l’ho sempre fatto nella selva e avevo poi un terreno ottimo per coltivare le piante, crescevano come più contente !!
    Qui sotto ti mando il link a un manuale sul compostaggio,

    http://www.ermesambiente.it/wcm/ermesambiente/primo_piano/2007/03ott_compost/Manuale_compostaggio_1746.pdf.

  3. G ha scritto:

    Ciao,

    ma che bello il tuo post, mi fai venir voglia di andare a Ginevra domani!

    Io sono Giorgia e sto cercando disperatamento info su Ginevra. Io e la mia famiglia viviamo vicino a Londra e stiamo pensando di trasferirci a Ginevra tra un annetto.

    Come ti trovi ora? In che area vivete? Mi e’ difficile capire qual e’ il posto migliore per noi. C’e’ chi dice che rive gauche e’ meglio perche’ ci sono meno stranieri di passaggio e meno caotica, ma le scuole internazionali che ho trovato e che mi ispirano sono a Droite… che faccio??? Cosa mi consigli?

    Grazie

  4. andrea ha scritto:

    io vorrei farti qualche domanda in privato riguardo a ginevra!!!
    merci

  5. sabrina ha scritto:

    puoi scrivermi alla mia email personale che trovi in alto sulla barra di navigazione

  6. marco ha scritto:

    Ciao,
    i miei vivissimi complimenti per l'inizio!! io sto cercando disperatamente di capire in quale zona di ginevra andare a vivere e ti sarei grata se mi dessi qualche consiglio sulle migliori zone alla mia mail: marco.mianulli@gmail.com
    ti ringrazio in anticipo
    marco

  7. sabrina ha scritto:

    questo inizia era di qualche anno fa… ora siamo tornati a Roma. Moooolto meglio!!!

  8. Tom ha scritto:

    Ma siete ritornati a Roma? Come mai?

  9. Rosy ha scritto:

    Ciao mi dai alcune informazioni come portare la mia famiglia a ginevra non appena mio marito ha trovato lavoro,visto che mi hanno detto che e' impossibile portare la famiglia subito ma di dover aspettare almeno tre anni. Grazie
     

  10. sabrina ha scritto:

    ciao, non saprei, io non ho mai sentito questa cosa. noi siamo andati subito. informati bene secondo me ti hanno detto una stupidaggine…

  11. Angelanna ha scritto:

    Ciao… Io SN mamma di 2 bambini… Ginevra ha 5anni e Jacopo 2anni… La svizzera mi piace molto e anche la città di Ginevra.. Se avessi la possibilità di vivere a Ginevra sarei felicissima CN la mia famiglia.. Qui dove vivo io non c’è lavoro e futuro… Ecco perché prendo in considerazione idea di vivere all’estero!! Come hai imparato la lingua, hai la possibilità di lavorare?? E i bambini sanno poi adeguarsi?? Vorrei che me ne parlassi meglio.grazie

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