Pura gioia - Vivere semplice

Pura gioia

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Odore di latte e vagiti nella notte, entusiasmo nell’aria e voglia di silenzio. C’e’ tanta attenzione in casa e riserbo e protezione. Accogliamo gli amici ma senza esagerare, accendiamo la luce ma mettendoci sopra un velo colorato, e sono soprattutto le candele che accendiamo in questi giorni, in particolare le candele della corona d’avvento che i bambini e andrea hanno costruito con le altre famiglie in questa prima domenica d’avvento appena trascorsa (vedi la preparazione di 2 anni fa).
Tempo di ammorbidire gli spigoli, di abbassare la voce. E’ Emilio che ci porta a far ciò, perchè una vita nuova porta con se il rispetto per tutto, la capacità di guardare con uno sguardo più vivido tutto quello che c’e’ intorno.

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Curare i dettagli, vivere ogni istante con la consapevolezza che tutto è prezioso, ogni respiro, ogni momento.
Ho fatto un flan di verdure che mi è venuto particolarmente bene ieri sera (vi ho gia parlato di zolle.it e dei cassettoni biologici che riceviamo a casa tutte le settimane?) , e una torta alle carote insieme ai bambini (pelare mezzo chilo di carote li ha tenuti impegnati un’oretta mentre Emilio faceva la siesta) , e bevo tisana di galena finoccio e pimpinella, perchè il latte sia dolce e abbondante.
E ho accolto la mia amica Alessia che mi ha portato 3 angeli in lana cardata da appendere in cameretta, e Paola che ha donato ad Emilio una cuffietta in pura seta comprata da Mondotondo, da vero gnomo del bosco.

La cuffietta di mammanatura che fotograferò al più presto è stupenda e di misura perfetta. Grazie ancora a lei e a tutti coloro che hanno scritto e inviato doni, in questi giorni. Siamo circondati di pura gioia, rara, preziosa, da conservare.

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Originariamente scritto il 30 novembre 2009

11 Commenti per questo post

  1. Mammamsterdam ha scritto:

    Carissimi,

    Un abbraccio e tanti auguri affettuosi per come state accogliendo questa nuova vita nella vostra famiglia.

    Eravamo così tanti ad aspettare questo momento ed è stupido che mi commuova così tanto per un’amica a distanza che non ho mai incontrato ma è così (ah, gli ormoni della mamme-blogger).

    Buon divertimento,

    Barbara

  2. mammanatura ha scritto:

    Le tue parole sono proprio da mamma, morbide, calde avvolgenti…
    per questa nuova, meravigliosa creatura, ancora così celeste!!!

  3. MARA ha scritto:

    L’evento della nascita porta sempre molte emozioni. Non si può rimanere indifferenti.
    Un sincero e affettuoso augurio di tanta felicità alla vs. famiglia!.

    MammaMara.

  4. Heidi ha scritto:

    E a questo angioletto che dorme, dedico una ninnananna http://www.youtube.com/watch?v=qoRpUAbRBiw
    che dice pressappoco così:
    Dormi, dormi, figlio caro. La mamma canta, dormi , figlio;
    per te ho preparato un letto sulla terra, ho preparato un letto con morbida paglia.
    Dormi, saporosa dolcezza; ti do tutto quello che vuoi, con gioia .
    Oh, sparge di rose la morbida paglia, ti offre nettare dolce di miele.
    Certo col mio coro la eseguiamo meglio, ma non ho registrazioni.
    Quest’altra è di un’altro coro…
    http://www.youtube.com/watch?v=o0KTWndkQPE
    e te la mando perchè (coincidenze?caso? credici o no) era qualche giorno che la cantavo in testa perchè parla di un argomento che mi sta a cuore in questo momento….
    Un bacio

  5. daniela ha scritto:

    Als das Kind Kind war,
    ging es mit hängenden Armen,
    wollte der Bach sei ein Fluß,
    der Fluß sei ein Strom,
    und diese Pfütze das Meer.

    Als das Kind Kind war,
    wußte es nicht, daß es Kind war,
    alles war ihm beseelt,
    und alle Seelen waren eins.

    Als das Kind Kind war,
    hatte es von nichts eine Meinung,
    hatte keine Gewohnheit,
    saß oft im Schneidersitz,
    lief aus dem Stand,
    hatte einen Wirbel im Haar
    und machte kein Gesicht beim fotografieren.

    ***

    Quando il bambino era bambino,
    se ne andava a braccia appese,
    voleva che il ruscello fosse un fiume,
    il fiume un torrente,
    e questa pozza, il mare.

    Quando il bambino era bambino,
    non sapeva di essere un bambino,
    per lui tutto aveva un’anima
    e tutte le anime erano un tutt’uno.

    Quando il bambino era bambino,
    su niente aveva un’opinione,
    non aveva abitudini,
    sedeva spesso a gambe incrociate,
    e di colpo sgusciava via,
    aveva una vortice tra i capelli
    e non faceva facce da fotografo.

    auguri…
    daniela

  6. kosenrufu mama ha scritto:

    che dolcezza, mi vengono le lacrime agli occhi…

  7. Tina ha scritto:

    Anche se scrivo da poco, controllavo tutti i giorni per avere la Lieta Novella!
    Che Gioia! La VITA!
    Vi abbraccio con tanto affetto.
    Un benvenuto al piccolo Emilio, elfo magico…

  8. stefania ha scritto:

    Nella Donna-Sorgente, ancora una volta,cade una goccia dell’Uomo-Acqua,dà vita, all’incontro, alla Pioggia-Bambino

    Canto Navajo

  9. ikka ha scritto:

    Auguri di cuore per il vostro bimbo appena arrivato…:-)

  10. cobrizoperla ha scritto:

    …come riesci a rievocare dolcemente momenti ed emozioni passate?
    assaporate ogni istante e fatene riserva! sarà un natale d’incanto.

  11. cobrizoperla ha scritto:

    ovviamente quel punto di domanda in realtà doveva essere esclamativo.
    pardon. 😉

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