Mag02
6 quello che mangi
nella categoria
Alimentazione PERCHE’ MANGIAMO BIOLOGICO
_“sei quello che mangi”:
una frase che si ripete spesso anche se la maggior parte delle persone fanno finta di niente. o forse semplicemente credono che non sia cosi.
el nostro corpo ci sono circa cento trilioni di cellule che hanno bisogno di un adeguato nutrimento quotidiano, mentre noi spesso mangiamo di corsa cibi preconfezionati, e spesso, mangiamo troppo, finendo col sentirci fiacchi, imprigriti e col vederci grassi. ancor peggio spesso mangiamo non per fame ma perche è ora di pranzo, oppure per saziare qualche altro bisogno che non è alimentare.
_il cibo riguarda tutti gli aspetti del nostro essere, l’umore, i livelli di energia, la capacità di concentrarsi, gli impulsi sessuali, il sonno e la salute in generale: in breve, mangiare in modo salutare è la chiave del nostro benessere.
_se ciò che ingeriamo ogni giorno, tutti i giorni della nostra vita, è pieno di conservanti, coloranti, pesticidi, se il latte e la carne contengono antibiotici che vengono dati agli animali per non ammalarsi, se la frutta che mangiamo anche fuori stagione è gonfiata di ogni possibile veleno pur di mantenere una parvenza di vita anche in climi e condizioni impossibili… allora certo non possiamo pensare che stiamo facendo il nostro meglio per rimanere in salute…
elementare watson!!
_senza essere ortoressici, senza voler diventare integralisti, ma solo con la pretesa di voler fare il meglio per noi e per i nostri figli, ecco cosa ci ha spinto a mangiare il più possibile sano e biologico a ridurre notevolmente carne, mozzarelle, salumi, caffè, zuccheri e farine bianche per dare la priorità a prodotti non raffinati, integrali e di buona qualità.
_da li a smettere di andare al supermercato il passo è stato breve. perchè se provi a guardare quello che c’è sugli scaffali, anche sforzandoti di non fare il fissato, non riesci a trovare molto di sano da mangiare.
PERCHE’ COMPRIAMO LOCALE
_siamo anche stati fortunati perchè abbiamo
trovato una azienda agricola biologica che ha sede nella campagna romana e che consegna a domicilio. si chiama officinaebio. nelle consegne sono un po’ romani, cioe’ vengono quando gli pare, pero’ i loro prodotti sono buonissimi. hanno anche uova, farina, formaggi e carni. per molto tempo siamo andati a fare la spesa da agricoltura nuova, (le foto in questa pagina sono prese dal loro sito) un’azienda che produce e vende anche al dettaglio. ora per fortuna e possibile ricevere i loro prodotti tramite officinaebio.
_da qualche tempo facciamo anche parte del gruppo di acquisto solidale GASP! Reti di Pace Monteverde. Insieme ad altre famiglie ci incontriamo una volta al mese, ogni membro si incarica di cercare un produttore per un determinato bene (pasta, parmigiano, olio, detersivi, ecc… ) e li propone al resto del gruppo.
Insime scegliamo i produttori che vendono i prodotti che ci interessano e con loro stipuliamo degli accordi di acquisto spesso agevolati. Cerchiamo prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita’ di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre vogliamo prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
Ecco qui una descrizione di cosa sono questi gruppi:
Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e’ formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
Si ma… perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta’ come criterio guida nella scelta dei prodotti.
Solidarieta’ che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.
Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.
Una rete
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS. Ecco il sito ufficiale
FACCIAMO IL PANE
Andrea ha cominciato a fare il pane un po’ per scherzo un po’ per sfida. E a ritrovato una manualità carica di senso e di soddisfazione. Questo per noi significa essere modelli imitabili per i nostri figli una delle attività più semplici che ci è venuto da fare è fare il pane. Leggete la ricetta di andrea per fare il pane. Sarà incredibile scoprire che il pane che fate sarà il più buono mai mangiato in vita vostra (dopo un po’ di prove e di allenamento). Provate. Facendo il pane ormai con regolarità e con grande amore e divertimento ci siamo accorti che questa semplice attività mette in moto un “fare” speciale, qualcosa di unico che rende i pomeriggi in casa con i bambini un momento di calore e di gioia inpagabili
APPROFONDISCI IN RETE
> che cos’è l’agricoltura biologica
> perchè mangiare biologico?
> aam terranuova
> mai sentito parlare della decrescita felice?
> leggi il manifesto della decrescita felice e fatti lo yougurt in casa!!
Smesso di lavorare, sto vagando in compagnia dei miei sogni sul web e sono rimasta incantata dal vostro sito, sia perché è pieno di contenuti interessanti, sia perché mi ricorda una fase della vita motlo bella (avere una figlia alla scuola steineriana!). Ora mia figlia è grande e l’antroposofia mi ha lasciato tanti regali, tra questi continuare ad essere ’spregiudicati’.
In questo momento con altri otto nuclei familiari sto cercando di fondare una cohousing nella provincia bolognese, all’insegna dell’ecologia e della decrescita e per ricambiare questo tempo carino passato in vostra compagnia, vorrei farvi anche io un regalo: indicare un sito http://www.decrescitafelice.it/ e i due libri di Pallante (se non li conoscete già): ‘La decrescita felice’ e ‘Un programma politico per la decrescita’. Sono molto interessanti e danno senso sociale, politico, ecologico a quell’idea di… Io non compro più (ho letto la vostra recensione).
Grazie ancora del passaggio tra un sogno e l’altro.
Ciao,
concordo con il commento precedente e però muovo spregiudicatamente una critica a questo ariticolo: OfficinaeBio da tempo manda prodotti che non mi piacciono più e abbiamo deciso di smettere di prenderli. Anni fa, passando dal Super al GAS, scoprimmo i sapori veri di frutta e verdura. Oggi, purtroppo dobbiamo dire che le patate e le mele vecchi e e grinzosa di OfficinaeBio non le mandiamo più giù. Forse hanno troppi clienti, forse fanno i furbi….. ma quando passi dal super al GAS è perch dietro c’è una logica che non ammette la cattiva qualità dei prodotti, del servizi e nemmeno che tu venga preso in giro. Insomma abbaimo ripiegato su un banco del mercato coperto con prezzi ok, NON bilogico purtroppo, ma la roba è buona, in parte prodotta da loro. Forse in futura con un GAS qui vicino riproveremo a cercare produttori e contadini più ragionevoli…. Per il resto, concordo con la ricerca di qualità, prezzi ragionevoli e entrate certe e eque per i produttori. Chiedo: e il latte CRUDO? Che ne pensate.
Saluti
Lisa