Emilio compie un anno tra un paio di giorni. E sapete quanto mi piace impegnarmi per fare sempre delle feste speciali (vedi l’esperimento del vulcano dell’anno scorso, prove per un birthday cake, la gara di bici ad ostacoli di due anni fa la caccia al tesoro e per fortuna i miei primi due figli sono nati lo stesso giorno quindi la “fatica” è una sola).
Poi c’e’ Emilio, il nostro piccolo gesu bambino che un mese esatto prima di natale si affaccia per dirmi: mamma, prima delle celebrazioni dell’avvento c’e’ il mio compleanno….
I primi compleanni sono qualcosa di molto diverso: non c’è l’esigenza di fare qualcosa di speciale, perchè è speciale il solo fatto che arrivi quel giorno. Certo, anche ad Emilio non mancherà la sua corona di compleanno (ecco quelle dei fratelli) che ho confezionato in questi giorni con una grande E a forma di 3 ribaltato.
E non mancherà un regalo (uno dei vecchi e preziosi giocattoli dei bambini che ho messo via da un po’ di tempo e che quando risalterà fuori sarà una festa per tutti). Perchè proprio non ce la faccio a comprare altra roba. E’ più forte di me.
L’unica cosa che sono riuscita a comprare stamattina al supermercato e’ una serie infinita di pacchettini di caramelle, cioccolatini, miniponghini di plastilina, braccialetti di elastici e altri piccoli tesori da nascondere nel calendario d’avvento in preparazione…
E non mancherà nemmeno una torta. Per adesso sto sperimentando i biscottini con farina di riso e di castagne che ho trovato sul sito di ricette per piccoli (il cucchiaino di Alice) con tantissimi consigli preziosi per lo svezzamento
Un’altra cosa non mancherà: esaudire il più grande desiderio di Emilio. Ma questo lo scoprirete nei prossimi giorni… (clicca qui>>>)
Per quanto riguarda i fratelli il modo migliore di tenerli impegnati mentre mi occupo di tutto il resto è metterli ad impastare la cena di stasera. Gnocchi.




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