Riti d'inverno e il ritmo delle stagioni - Vivere semplice

Riti d’inverno e il ritmo delle stagioni

L’effetto che il ritmo della vita ha sui bambini è fondamentale per il loro benessere.Essere in sintonia con il ritmo delle stagioni, della settimana e delle ricorrenze dell’anno ci aiuta a vivere in modo sano e riconoscerlo è stato molto importante per noi.

Il ritmo delle stagioni

_all’inizio di ogni mese a casa nostra costruiamo una bambolina. Ora stiamo costruendo la Signora Febbraio, una bambola che arriva perchè Lorenzopedro insieme alla mamma l’hanno pensata, disegnata, immaginata e cucita.

Abbiamo preso un rotolo di carta igienica, una noce arrotolata dentro ad un po’ di lana e rivestita con i tessuti di risulta portati dalla nostra adorata maestra Emilia, un’amica della scuola steinerina.

La Signora Febbraio è vestita con i tessuti e i colori dell’inverno, e rimane con noi per tutti i giorni del mese, comparendo sulla tavola all’ora di cena.

Il susseguirsi del tempo

_i bambini piccoli possono vivere il susseguirsi del tempo senza grandi spiegazioni, non hanno bisogno di imparare i nomi dei mesi a memoria, perchè attraverso la creazione di della signora Febbraio imparano a sentire l’avvicendarsi del tempo. ogni mese i personaggi che si alternano sulla tavola avranno colori e abiti diversi e per l’arrivo del prossimo natale avremo creato i personaggi di una storia meravigliosa da mettere in scena in un teatrino a casa dei nonni.

_c’è inoltre da dire che la creazione della bambolina avviene con una cadenza sempre uguale, una volta al mese: anche questo fa parte del ritmo.

le stesse persone si incontrano e parlano di come sarà il mese che è arrivato. _ognuno pensa da un cappello o ad un vestito e lo racconta agli altri. intanto i piccoli giocano e osservano i grandi che attraverso la manualità trasferiscono sulla materia la loro volontà creatrice, e danno vita a personaggi che prima potevano vivere solo nella fantasia. quale modo migliore per insegnare ad un bambino che il volere è potere?

Originariamente scritto il 03 gennaio 2006

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