La scoperta del bambino: le intuizioni di Maria Montessori

La scoperta del bambino di Maria Montessori

Steineriani o meno che siate, La scoperta del bambino di Maria Montessori è una lettura essenziale, un libro acuto, illuminante e fondamentale per capire il bambino e riconoscere i grandi equivoci della pedagogia. Grazie a Radio3 e al meraviglio programma Ad alta voce che ha letto per noi questo pilastro per ogni educatore. Mettetevi comodi per ascoltare, ci saranno parole che vi faranno cascare dalla sedia. Sono quattro audio di circa 20 minuti l’uno. (se qualcuno di voi ha problemi ad scaricare il podcast mi faccia sapere)

Vi consiglio di ascoltare la prima lettura  se non sapete esattamente chi è Maria Montessori e cosa abbia fatto. Vi basti sapere comunque che le sue prime ricerche sono partiti dal lavoro sui bambini con problemi di vario genere, una volta chiamati bambini deficienti, come medico assistente alla clinica psichiatrica dell’Università di Roma e in particolare presso il manicomio per lo studio dei malati da scegliere per lo studio di didattica clinica.

Children-s-Montessori-School-of-Georgetown

credits: Montessori School of Georgetown – Kentucky

La seconda lettura entra nel merito delle sue tesi e tra le altre cose parla della funzione del banco di scuola: uno strumento di schiavitù,  il baluardo della pedagogia scientifica ideato secondo le più moderne teorie sulla fisiologia del corpo umano per permettere l’immobilità del fanciullo.

Un altro tema toccato con maestri commovente è quello del premio e castigo. Nella società esiste un sistema di premi e punizioni molto in voga e l’adulto si affanna per adattare in tempo l’anima infantile ad accomodarsi e a restringersi fra gli ingranaggi di questo mondo. Premia e castiga per abituare il bambino a sottomettersi con prontezza…

Perchè? Semplice: per educare i fanciulli serve la disciplina dell’immobilità e dell’attenzione forzata nella scolaresca e al maestro conviene maneggiare premi e punizioni per costringere coloro che sono condannati ad essere i suoi ascoltatori. Se siete arrivati fin qui non vi serve che vi parli della terza e quarta parte, all’altezza delle vostre aspettative.

Geniale! Se non sapessi che è la Montessori crederei quasi che La scoperta del bambino siano parole di Steiner.

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Originariamente scritto il 30 gennaio 2014

9 Commenti per questo post

  1. Mariangela ha scritto:

    Ciao non riesco a scaricare il podcast, mi aiuteresti? Grazie Mariangela

  2. lara ha scritto:

    ciao!
    pare che il podcast “la scoperta del bambino” non sia più disponibile.
    Riesci a farmelo avere?

    grazie 1000

    🙂

  3. Anna ha scritto:

    Oh, Sabrina, che bellezza. Mitica Radio3! Come posso trovare il podcast? Ho trovato solo il link per riascoltarli… Grazie mille, Anna

  4. veronica ha scritto:

    Questo è veramente prezioso. Domani sera, tranquilla con una tazza di tè in mano, mi ascolto tutto.
    Ah, io sono veronica, e questo spazio è un bel riferimento per me ormai da un po’. E’ bello dirtelo.
    A presto

  5. francesca ha scritto:

    ciao sabrina anche io faccio fatica ada aprire il podcast se mi potessi dare un aiutino te ne sarei davvei grata, grazie un caro saluto francesca

  6. Cristina ha scritto:

    Ciao Sabrina, grazie! Anche io non sono riuscita ad ascoltarlo…tu ne hai una copia da condividere?
    Grazie, Cristina

    p.s. Anche io diverse volte ho trovato similitudini tra Steiner e Montessori…

  7. sabrina ha scritto:

    Provate questo link http://www.mediafire.com/folder/z68uiwujqlkrf/La_scoperta_del_bambino-Montessori oppure questo http://www.mediafire.com/download/w349w80kw49mve5/scoperta-del-bambino-montessori.tar.gz
    e fatemi sapere se ci riuscite

  8. sara ha scritto:

    Che peccato, da questi due ultimi link scarico un file con estensione “.tar.gz” che non riesco ad aprire.
    Forse un file con altra estensione sarebbe più leggibile?

    Grazie mille

  9. sara ha scritto:

    PS: non so come, ma in realtà il mio pcce l’ho fatta! ho gli mp3. Grazie

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