Grazie per le tante email che mi mandate, dentro e fuori dal blog, vorrei riuscire a rispondere a tutti personalmente ma scusate se non ci riesco… Oggi sono qui per incoraggiarvi ed incoraggiarmi a resistere all’orgia consumistica del Natale. A Ginevra come per tutto anche per il business di babbo natale partono con un certo anticipo.
Stamattina sono andata in un mastodontico centro commerciale per comprarmi i libri di francese per il mio corso (mi hanno promossa al terzo livello e mi hanno detto che quei libri li vendono solo li, ma è possibile?…).
Sono tornata a casa con la busta piena di:
-un pennarello viola per scrivere sui tessuti (ho intenzione di mettermi a disegnare su magliette in stile Bob Ryan)

-un set professionale di viti-a-stop per attaccare un attaccapanni al muro
-un paio di pantaloni per lorenzopedro (era in saldo al 50%, l’ho pagato 14 franchi da h&m meno di 15 milalire, potevo resistere?)
-un set di sushi da mangiare oggi a pranzo
-dei mandarini
-ah, ovviamente i libri di francese.
Ma vi elenco sommariamente quello che ho pensato di comprare solo per un momento per poi rendermi conto che era meglio correre a casa a scrivere questo post:
– un kit di calzine di panno da usare come esclusivo calendario dell’avvento
– miliardi di ninnoli, cavolatine di lana fatte in serie, di ferro battuto, di stoffa, di pile, di tutto, da appendere sull’albero.
– lucine, panettoni, libri di fai-da-te per il natale spettacolari (meno male che leggo ancora male il francese)
– in libreria: libri per bambini che non abbiamo mai visto in vita nostra, libri di bricolage “je veux faire toute soule“, cucina con i bambini, ecc.. ecc. non voglio tediarvi.
Resistete. Quest’anno organizzatevi per tempo: a Natale manca più di un mese, potete create decorazioni, regali, confezioni, oggetti a mano da regalare.
Sarete apprezzati, amati e soprattutto invidiati. Perchè? Non perchè avete avuto delle buone idee, non perchè avete risparmiato un sacco di soldi, non perchè siete stati coraggiosi a mettere in pratica le vostre intuizioni, ma solo e ripeto SOLO per il fatto che avete trovato il tempo di fare tutto ciò.
Alcuni consigli per chi parte da tabula rasa, visto che in Italia il fai-da-te è ancora a un livello cosi embrionale che non ci sono molte fonti d’ispirazione.
1) disegnate con i vostri figli un calendario. con l’occasione avrete la possibilità di commentare cosa succede nei vari mesi, e quando sono i compleanni delle persone che amate, e quanti benedetti giorni ha un mese, e perchè poi ogni mese ne ha di diversi, insomma ci potete lavorare un mese solo su questo…

(avvertenza: dai 6 anni in su si divertiranno, prima sarà un’inutile calvario per loro e una fatica pazzesca per voi obbligarli a ricopiare le lettere e i numeri ma se vi impegnate ce la farete lo stesso. poi i risultati sui vostri figli potete leggerli nell’articolo sulla stimolazione precoce della sfera intellettiva >>)

2) La prossima volta che ricevete una scatola di cioccolatini conservatela. Potrete ricoprirla di pezzi di stoffa avanzati incollandoli a caso o facendoli incollare dai bambini e riempirla di biscotti fatti in casa per regalarla a vostra volta. Avrà più charme e riscuoterà sicuramente più apprezzamento che una qualunque scatola confezionata industrialmente…

3) Non sapete fare a maglia ma vorreste fabbricare qualcosa di piccolo da regalare ad un amichetto dei vostri figli? Fate i gattini (clicca per il tutorial gratis), sono la cosa più semplice della terra. Occorre solo montare 16 maglie e fare un quadrato. Poi montarne altre 7 per la testa e attaccarle insieme. Usate solo lana di buona qualità, vengono molto meglio. Per chi vuole maggiori info mi scriva…
(vi segnalerò dei tutorial video online per imparare le basi…)
All’inizio ci vuole un po’ di tempo, però il risultato è assicurato. Vedrete anche bimbi grandicelli andare in giro per casa miagolando con il loro gattino in mano… vedere questi gattini che spuntano fuori dalle mani di mamma è una magia che apprezzano, se avete la pazienza di fargliela vivere. Li meraviglia tanto vedervi al lavoro per fare qualcosa con cui possano giocare… e a voi meraviglierà veder provare gratitudine ai vostri piccoli.

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