Dic03

3 anni fondamentali

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Nell’atmosfera angelica e soprannaturale della mia casa in questi giorni, dimenticavo quasi  di invitarvi tutte (neomamme in particolare) ad una serie di sei incontri che si terranno alla scuola dei bambini (Il giardino dei cedri, via delle benedettine 10 Roma zona Montemario. Sul sito della scuola info sulle date gli orari e i contenutissimi costi il primo incontro domani) dedicati in particolar modo a gravidanza, nascita e primi 3 anni del bambino. Gli incontri sono aperti a tutti, anche alle famiglie che non frequentano la scuola, e hanno come obiettivo condividere conoscenze su questa fase delicata della vita, capirne il valore e il senso, osservarne lo sviluppo, vivere in modo consapevole i primi giorni,  oltre che ricevere preziose indicazioni pratiche sulla pappa, il sonno, il cambio, la cura del bambino.

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Questo mini-corso viene tenuto dalle maestre d’asilo (in questa scuola per asilo si intende la materna ma è in preparazione per il futuro anche un piccolo asilo nido) che con amore e con saggezza  elargiscono consigli preziosissimi e davvero inediti. Io vi partecipai qualche anno fa, quando nel mio cuore custodivo gia il desiderio di un terzo figlio, ma non sapevamo deciderci, perchè ci sembrava una scelta più grande di noi.

Ora dico grazie ad Emilio che ci ha fatto andare in Svizzera, in modo che avessimo tempo di allargare i nostri spazi mentali e fare posto anche a lui.

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Qualche approfondimento (fatto e da fare)  su:

- Perchè i primi 3 anni di vita del bambino sono i più importanti della vita? E cosa fare per preservarli al meglio?
- L’educazione sensoriale come base per una sana vita delle emozioni e dei sentimenti
- L’ importanza del movimento nel bambino piccolo
- L’ infanzia sonno della ragione

Partecipate numerosi, io non ci sarò nei primi (causa bebè troppo piccolo) ma conto di partecipare a quelli di gennaio.

7 commenti a “3 anni fondamentali”

  1. silvia ha detto:

    Grazie! Divulgherò alla mie amiche a Roma. Meravigliose queste iniziative!

  2. Nicoletta ha detto:

    Non posso partecipare per ragioni geografiche -purtroppo!- ma mi piacerebbe conoscere alcuni titoli di libri che trattino questi stessi argomenti…Ne hai/avete? Grazie, e congratulazioni!!!

  3. mammanatura ha detto:

    Avresti anche dei testi da consigliarci per questa fascia d’età?
    grazie

  4. estrellazul ha detto:

    ciaooooo io ci sono stata a uno di questi incontri e lì ho potuto conoscerti !!! non mi sono fatta sentire per la nasciat di emilio, perchè ero in viaggio in un posto dove non arrivava neppure il cellulare, ma poi quando ho letto del pupo e del suo nome, ho capito quanto vi ha insegnato questo bimbo ancor prima di nascere. un bacio e un abbraccio fortissimo

  5. Heidi ha detto:

    Purtroppo in questo periodo ci stiamo dedicando allo stesso argomento, ma al contrario. Stiamo frequentando corsi e leggendo libri su come affrontare l’arrivo di un bambino a cui nei primi anni di vita sono mancati gli affetti primari, le necessarie attenzioni al movimento, all’alimentazione ovvero ad un bambino che ha dovuto cavarsela da solo e leggendolo al contrario ovvero ragionando su cosa provoca la carenza d’affetto e attenzione nei bambini, si ha l’idea di quanto veramente siano importanti le esperienze vissute nell’infanzia. Buon corso a tutte le neomamme!

  6. Sabrine d'Aubergine ha detto:

    Scrivo qui il mio commento, anche se non è relativo a questo post.
    Ci tenevo a dirvi che mi piace questo spazio vostro, questa tenacia nel vivere in giro per il mondo facendo perno sui vostri solidi valori, questo affrontare la vita e l’esser genitori con spregiudicata saggezza (perché oggi, esser saggi significa questo…), questo voler educare che ormai pare caduto in disuso. I miei figli sono grandi, ma me li sono educati e goduti in ogni loro momento, pur lavorando, viaggiando e facendo un sacco di altre cose.
    Continuate, per favore, a diffondere l’idea che i bambini non sono bambole da vestire con abiti griffati, nè scatole vuote da riempire di giocattoli, ma esseri umani capaci fin dai primissimi giorni di assorbire tutto. E che educare i propri figli è l’avventura più difficile e straordinaria che la vita ci possa riservare.
    Un grazie di cuore, perché di genitori come voi ha bisogno il mondo.
    Non mollate
    Sabrine

  7. anna ha detto:

    anch’io ci sarò a gennaio.

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