Spegni la tv, accendi la radio! - Vivere semplice

Spegni la tv, accendi la radio!

I lettori di Vivere semplice sanno perchè non abbiamo la tv e siamo dei grandi ascoltatori di Radio. Nel  post Perchè spegnere la tv ci sono tutti i motivi della nostra scelta e qui solo qualche cenno:

  • la tv spegne la fantasia, ti fornisce un immaginario visivo già pronto, immaginare non serve più
  • l’immaginazione è la benzina della creatività e della gioia di vivere
  • Non c’è gioia di vivere se c’è noia, se passi la giornata a fare zapping e incappi continuamente nella pubblicità che di induce ad aver bisogno di quello che non hai
  • la tv è un’inutile passatempo di bassa qualità. Ci sono troppe cose incredibilmente belle da fare, da vedere, da costruire, da scoprire, per passare anche solo 10 minuti al giorno di davanti. Qualche esempio? Una spedizione in città, accendere un fuoco nel bosco senza fiammiferi, commuoversi, fare qualcosa di eccezionale.

mostro

Noi preferiamo farci il nostro palinsesto sonoro oppure guardare al computer solo quello che ci va riducendo al minimo il nefasto zapping.

I podcast di RadioRai sono fantastici e ce n’è per tutti i gusti, ora puoi trovare facilmente sul sito i tuoi programmi preferiti di Radio1, Radio2 e Radio3 per ordine alfabetico.

Ecco quelli che preferisco:

Ad alta voce, letture di romanzi e classici fantastici per tutte le età, in qualità altissima e letti da attori e voci autorevoli. Ho riso moltissimo con le Sorelle Materassi o Gian Burrasca, abbiamo ascoltato come pazzi noi tutti insieme il libro Cuore, Mark Twain e tanti altri classici per bambini….

e domani, il 7 ottobre inizia la lettura di Le Metamorfosi di Ovidio, che in 12500 versi raccolgono e rielaborano più di 250 miti greci. Una vera e propria enciclopedia della mitologia classica che copre un arco temporale che inizia con il Caos e che culmina con la morte di Gaio Giulio Cesare e il suo catasterismo. Fichissimo!!!

Colta ma anche divertente l’offerta di RadioRai, sono orgogliosa che mio marito lavori in quella Radio che oggi compie 90 anni e che ha la potenzialità di crescere ancora tante generazioni di persone sensibili, attente, bisognose di qualità nella comunicazione.

Con tutti i pregi e difetti, se siete genitori attenti o appassionati di educazione vi dico solo una cosa: ascoltate il podcast di Radio3 su La scoperta del bambino di Maria Montessori. Io sono cosi fanatica di questo audio che faccio sessioni di ascolto condiviso nelle serate in cui invito amici a cena. Un altro modo di stare insieme.

Leggi altri articoli della categoria MEDIA

Originariamente scritto il 06 ottobre 2014

5 Commenti per questo post

  1. L'angolo di me stessa ha scritto:

    Anche qui si spegne la tv e si accende la radio, ma radio con musica, musica di tutti i tipi, basta che sia musica.
    Tv solo su internet e quando i bimbi dormono qualcosa da guardare in francese, che mi aiuta nel quotidiano, ma se fossi in Italia sarebbe molto meno accesa.

  2. emanuela ha scritto:

    alla tv ho fatto vedere, ai miei bimbi piccoli, i puffi ed i barbapapa’. la tele si guardava massimo un’ora al giorno, c’era un ” cartone” di questi ( oppure anche D’Artacan…)tra le 20 2 le 20,30 ed entro le 21 erano in camera a dormire. Telecomando in mano mia o del babbo. Tutto qua
    La televisione è soltanto uno strumento, però mi ha consentito di far vedere a mia figlia quindicenne ” Una famiglia”di E. Scola, Amarcord di Fellini ed altri capolavori
    Emanuela
    PS- e’ vero, lo zapping è deleterio, ma il problema è che i bimbi NON devo avere il telecomando in mano .
    un abbraccio Emanuela

  3. Manu-genitorialmente ha scritto:

    Ciao il tuo post mi ha colpito davvero molto.
    Assolutamente intenso nella sua semplicità.
    Ti ho nominato Top of The Post.

    Se ti va ti aspetto sul nostro blog.

    Ciao

  4. sabrina ha scritto:

    oh, grazie! ci vado subito

  5. marta ha scritto:

    molto vero…la tv è difficile gestirla…come del resto tutti i “ritrovati” della tecnologia. però credo sia un grande valore imparare a farlo, poi uno può decidere dinon avere la tv, ma se non ce l’hai perchè non riesci a gestirla e ti metti a fare zapping o peggio lasci che i tuoi figli lo facciano è un po’ triste, anche se un gesto di consapevolezza. Poi uno non ha la tv, ma magari sta sul computer ore intere, gioca con il telefono ecc… Io credo che bisognerebbe fare una storia della tv e insegnare ai nostri bambini cosa è questa benedetta televisione, non è solo male, ma purtroppo è molto potente e ci costringe ad avere molta volontà nel gestirla. Immagino che conosci già radiomagica , io la trovo carina. ascoltare storie è veramente bellissimo…però devo dire la verità che anche la radio ti frulla il cervello!!!!! e quanta pubblicità!

Commenta questo post