Capricci, paure, schiamazzi
Un giorno uscendo di casa ho trovato un foglio appeso vicino al portone che diceva: "Con tutto il rispetto è possibile smetterla con tutte queste urla e schiamazzi? Non se ne puo' proprio piu'". (continua)
Un giorno uscendo di casa ho trovato un foglio appeso vicino al portone che diceva: "Con tutto il rispetto è possibile smetterla con tutte queste urla e schiamazzi? Non se ne puo' proprio piu'". (continua)
Voglio la casa piena di bimbi: voglio accudirli, dar loro il meglio di quello che so e che sono, rispettarli, essere acqua trasparente per le loro vite nuove, portar loro incontro solo il piacere di stare al mondo, la sicurezza, lasciar che confidino in me. Non chiedo molto. Solo che li si lasci fare, stare, essere.
Dagli un paio di piedi e ci giocherà, dagli una conghiglia, una spazzola, una maschera da sub, una borraccia, un orologio, una rivista letta, una fetta di pane secco... e lui ci giocherà.Se lo lasci in pace (e non vai in un'altra stanza) ci giocherà fino a stancarsi e addormentarsi. E' tanto complicato?
Ci sono cose che gli fanno piacere e cose che lo mandano in bestia. Cose che lo fanno sorridere e altre che lo fanno piangere. Qual'è la cosa giusta da fare con i bambini?
La mia maestra di yoga me lo ha sempre detto: quando smetterai di dire a tutti che fai yoga, allora starai facendo yoga. Ed io ho smesso di dire anche molte altre cose, scoprendo che c'è anche una sabrina che sa coltivare e aspettare che cresca una pianta, invece di spacciarsi per esperta giardiniera.
Ho bisogno di un rallentatore fotonico di tempo. Qualcuno ha visto un tutorial on line per costruirlo? Il tempo passa infretta, Emilio cresce e non so come fare per godermi ancora di più ogni istante ogni secondo. Credo che spegnero' subito il computer.
Il bambino piccolo non sente con le orecchie, non guarda con gli occhi, non parla con la bocca. Fosse cosi semplice!!! Nel primo anno di vita sente con la pelle e tutto intorno gli parla di un mondo sconosciuto. Senza contare che deve abituarsi ad avere aria da respirare, un intestino che si muove e un sacco di gente intorno che lo importuna!!!
Confezioni espresse, vestiti dell'ultima ora, costumi professionali e ottime figuracce. Alla festa di carnevale non mancava niente..
Invito per tutte le persone che hanno voglia di capire DAVVERO quali sono le caratteristiche della pedagogia steineriana per la cura del bambino piccolo. Perchè "il bene del bambino" puo' voler dire tante cose diverse, dipende dal punto di vista.
Gennaio tempo di scelte: la scuola pubblica sotto casa con la bidella che urla e la maestra che usa il fischietto per chiamare i bambini non fa per voi? Non scegliere la scuola pubblica sotto casa a volte non è un lusso è una necessità. Per la quale si può essere disposti a fare qualche sacrificio.