Benessere digitale a scuola e in famiglia - Vivere semplice

Benessere digitale a scuola e in famiglia

Siamo una famiglia di nerd: mamma consulente digitale, papà esperto di radio e web i nostri 3 figli sono cresciuti in mezzo a tecnologie di ogni tipo. Fino ai 2 anni.

Poi abbiamo cominciato ad osservarli meglio, i nostri bimbi, e abbiamo scoperto che la loro reazione a tutti gli schermi era ipnotica e invasiva: ne chiedevano sempre di più.

Per questo abbiamo scelto il minimalismo digitale: dare dei limiti con il sorriso e senza punizioni, offrire alternative, portarli in natura, spegnere noi adulti per primi tutti i device, scelte da fare per tenere in piedi relazioni profonde, conversazioni vere.

E i risultati si vedono: ora i ragazzi hanno 16, 14 e 8 anni e quando le chat esagerano con i messaggi loro smettono di seguirle, vanno a scuola in bici, fanno sport, amano stare nel bosco e la sera sera quando ceniamo tutti insieme fanno a gara per chi ha più da raccontare.

Sono certa del fatto che se non fossimo stati sensibili a questo argomento ne avremmo sottovalutato le conseguenze, come tendono a fare la maggior parte dei genitori che auspicano che i loro figli siano abili nel mondo digitale e danno per scontate le competenze nel mondo reale.

Fare i conti con il digitale

Certo è che dobbiamo imparare a fare i conti con la tecnologia, conviverci il meglio possibile e imparare a sfruttarla senza farci rubare troppe ore di vita.

Per questo ci vuole consapolezza dei mezzi, uso responsabile e una certa dose di equilibrio, coraggio, curiosità e motivazione per la vita.

Siamo i primi genitori di nativi digitali, di certo non è facile per noi dare indicazioni ai nostri figli, a stento sappiamo noi come gestire quest’invasione.

Benessere digitale

Il benessere digitale è la condizione di chi sa sfruttare le crescenti opportunità messe a disposizione dai media digitali, sapendo al contempo controllare e governare gli effetti delle loro dinamiche indesiderate.

A questo scopo occorre possedere un vasto spettro di competenze specifiche, relative agli strumenti, alle informazioni, alle relazioni online, alla creazione di contenuti e, non ultime, alla gestione del proprio tempo e della propria attenzione.

Come si costruiscono le competenze per la vita digitale

Per costruire la propria identità digitale senza che la nostra vita in carne ed ossa risulti deprivata, scollegata, insipida occore mettersi al lavoro.

Abbiamo bisogno (e dico abbiamo perchè tutta anche a noi adulti farlo) di mantenere un sapiente equilibrio tra le nostre abitudini. E per farlo occorre esercizio.

La capacità digitale non riguarda solo il saper gestire certi strumenti ma anche la capacità di gestire la propria attenzione. La sovrabbondanza di informazioni crea sovraccarico mentale che dà confusione e senso di disagio.

Tutto dipende dalle nostre scelte?

Siamo sicuri che la capacità di gestire la nostra attenzione dipende solo da noi? Secondo me siamo pesantemente influenzati dalle opinioni degli altri.

Le sfide che il digitale porta nella gestione del tempo e dell’attenzione riguardano soprattutto il sapersi mettere in relazione ai propri bisogni e non quelli degli altri. Ma quali sono i nostri bisogni? Ce lo siamo mai chiesti?

Per i nostri figli vorremmo che navigassero agevolmente nella sovrabbondanza della rete ma anche sapessero difendere i propri spazi di attenzione piena e che la loro vita non fosse confinata al mondo digitale.

Sviluppare nuove capacità

Per noi operatori della rete che su internet ci passiamo 8 ore al giorno (io da più di 20 anni) non è facile pensare che questo sia possibile. Ai nostri tempi non c’era alcuna consapevolezza di ciò, oggi c’è il progetto Benessere Digitale che vuole educare a sviluppare simili capacità di scelta.

Benessere digitale è un centro di ricerca sulla qualità della vita iperconnessa che, in collaborazione con l’Università la Bicocca di Milano, ha dato vita al primo esperimento sull’educazione ai media digitali svolto in Italia verranno esposti il 9 novembre.

Sarà possibile seguire i lavori via streaming sul sito www.benesseredigitale.eu

Si tratta su sperimentazioni che svolgono negli scuole primarie e secondarie di Milano, con l’utilizzo del metodo scientifico del doppio cieco per  individuare e gestire con consapevolezza le abitudini digitali

  • il consumo di informazione online
  • l’intrattenimento
  • la gestione del tempo online
  • il multitasking
  • i livelli di stress e distrazione
  • la netiquette.

benessere digitale

Grazie al lavoro del team di esperti di Benessere Digitale, speriamo che il campione di indagine e proposte operative possa allargarsi a tutta l’Italia uscendo anche dalla scuola ed entrando nelle famiglie.

vivere semplice presentazione del libro a roma il 9 novembre 2018 librerie thlonIntanto se siete interessati all’argomento vi consiglio di leggere il libro Vivere Semplicela famiglia può essere uno snodo strategico per far maturare questa consapevolezza: per farlo non occorre essere esperti di web ma solo appassionati di umanità.

SAVE THE DATE: Se abiti a Roma vieni alla presentazione  il 9 novembre alle ore 19 alla Libreria Tlon, Via Nansen 14 zona staz. Ostiense.

In questa pagina del sito di Benessere Digitale è possibile trovare molte altre risorse video per documentarsi sui progetti in corso di svolgimento nelle scuole milanesi. Appuntamento il 9 novembre alle 14.30 per ascoltare dal vivo i risultati della sperimentazione.

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Originariamente scritto il 30 ottobre 2018

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